In breve:
Per una visita medica, i docenti devono richiedere il permesso per motivi personali o familiari oppure utilizzare l’assenza per malattia, a seconda che la visita comporti o meno uno stato di malattia certificato. La scelta dipende dalla durata dell’assenza e dalla documentazione disponibile.

Cos’è il permesso per visita medica dei docenti
È una forma di assenza dal servizio prevista dal contratto scuola che consente ai docenti di recarsi a visite, esami o terapie sanitarie. Può rientrare nei permessi personali o nella malattia, in base al caso specifico. La normativa distingue tra semplice visita e condizione di malattia certificata.
Come funziona
- Il docente comunica l’assenza alla scuola.
- Indica il tipo di permesso richiesto.
- Presenta, se necessario, documentazione medica.
- La segreteria registra l’assenza secondo il CCNL scuola.
- La scelta incide su retribuzione e monte ore.
Perché è importante
- Evita contestazioni disciplinari.
- Garantisce la corretta copertura normativa.
- Assicura il trattamento economico corretto.
- Permette una gestione trasparente delle assenze.
- Tutela sia il docente sia l’istituzione scolastica.
Vantaggi e limiti
Permesso per motivi personali o familiari
- Fino a 3 giorni l’anno (retribuiti).
- Richiede autocertificazione o attestazione.
- Non copre assenze prolungate.
Assenza per malattia
- Richiede certificato medico telematico.
- Soggetta a eventuale decurtazione stipendiale.
- Copre anche visite specialistiche con prognosi.
Esempi concreti
- Visita specialistica di poche ore senza prognosi: permesso personale.
- Esami diagnostici con certificato di malattia: assenza per malattia.
- Terapia programmata con più giorni di stop: malattia.
- Visita privata fuori orario di servizio: nessun permesso necessario.
Errori comuni
- Usare il permesso breve senza recupero quando non consentito.
- Non presentare alcuna attestazione della visita.
- Confondere visita medica con malattia certificata.
- Comunicare l’assenza in ritardo alla scuola.
Domande frequenti
La visita medica rientra sempre nella malattia?
No. Solo se il medico certifica uno stato di malattia.
Serve sempre il certificato medico?
No. Per i permessi personali basta un’attestazione della visita.
Si può usare il permesso breve?
Sì, se previsto dal regolamento interno e con recupero ore.
I docenti a tempo determinato seguono le stesse regole?
Sì, con alcune differenze sul trattamento economico.
