In breve:
I docenti a tempo determinato hanno diritto a permessi retribuiti per partecipare a concorsi ed esami, entro limiti precisi stabiliti dal contratto collettivo. I permessi sono riconosciuti anche ai supplenti, purché il rapporto di lavoro sia in essere nei giorni richiesti.

Cos’è il permesso per concorsi ed esami dei docenti a tempo determinato
È un’assenza dal servizio riconosciuta per legge che consente al docente con contratto a tempo determinato di partecipare a concorsi pubblici o sostenere esami.
Il permesso può essere retribuito e non comporta penalizzazioni disciplinari.
La concessione avviene nel rispetto dei limiti annuali previsti dal contratto scuola.
Come funzionano i permessi
- Spettano ai docenti con contratto a tempo determinato in servizio.
- Sono concessi per concorsi pubblici ed esami legalmente riconosciuti.
- Il limite massimo è di 8 giorni complessivi per anno scolastico.
- I giorni includono anche il tempo di viaggio, se necessario.
- La richiesta va presentata con documentazione giustificativa.
Perché sono importanti
- Garanticono pari opportunità rispetto ai docenti di ruolo.
- Consentono l’accesso a procedure concorsuali e percorsi di carriera.
- Tutelano il diritto allo studio e alla progressione professionale.
- Evitano l’uso improprio di ferie o permessi non retribuiti.
Vantaggi e limiti
Vantaggi
- Permessi retribuiti.
- Nessuna riduzione dello stipendio.
- Riconoscimento formale dell’assenza.
Limiti
- Massimo 8 giorni annui.
- Validità solo con contratto attivo.
- Non cumulabili oltre il limite previsto.
Esempi concreti
- Supplente con contratto fino al 30 giugno che partecipa a un concorso scuola: permesso retribuito valido.
- Docente a tempo determinato che sostiene un esame universitario: rientra nei permessi.
- Supplente con contratto scaduto: permesso non concedibile.
Errori comuni
- Pensare che i supplenti non abbiano diritto ai permessi.
- Confondere i permessi per concorsi con le ferie.
- Superare il limite annuo di 8 giorni.
- Non allegare la documentazione dell’esame o concorso.
Domande frequenti
I permessi sono sempre retribuiti?
Sì, entro i limiti previsti e con contratto in essere.
Valgono anche per concorsi non scolastici?
Sì, se si tratta di concorsi pubblici o esami riconosciuti.
Il dirigente può rifiutare la richiesta?
No, se la richiesta è conforme alle regole contrattuali.
