Il bonus docenti hardware permette di acquistare strumenti tecnologici utili per l’insegnamento e lo studio. Si possono comprare computer, tablet, stampanti e altri dispositivi indispensabili.
Il punto chiave: il bonus docenti hardware è pensato per aggiornare la didattica con strumenti digitali concreti e funzionali.

Che cos’è il bonus docenti hardware?
Il bonus docenti, previsto dalla legge 107/2015 (La Buona Scuola), è un fondo annuale di 500 euro destinato agli insegnanti di ruolo delle scuole statali. L’obiettivo è finanziare formazione e acquisto di strumenti utili alla crescita professionale.
Dal 2020, con la Carta del Docente, è possibile acquistare anche dispositivi hardware, purché funzionali all’attività didattica.
La Carta del Docente permette di comprare hardware e software per migliorare la qualità dell’insegnamento.
Fonte ufficiale: MIUR – Carta del Docente.
Quali dispositivi hardware si possono acquistare con il bonus docenti?
1. Computer portatili e fissi
I notebook e desktop sono i più richiesti. Servono per preparare lezioni, gestire videoconferenze e utilizzare piattaforme educative come Google Classroom o Microsoft Teams.
- Notebook ultraleggeri per insegnanti che si spostano.
- PC fissi con monitor ampio per laboratori o attività multimediali.
2. Tablet
Utilissimi per la didattica interattiva e la consultazione veloce di materiali. Alcuni modelli supportano la penna digitale, ideale per la correzione degli elaborati o il disegno tecnico.
3. Stampanti e scanner
Ancora fondamentali per test, materiali cartacei e archiviazione documentale. Gli scanner permettono di digitalizzare vecchi documenti da condividere con studenti e colleghi.
4. Accessori tecnologici
- Hard disk esterni e SSD per backup sicuri.
- Webcam e microfoni di qualità per videolezioni.
- Tastiere ergonomiche e mouse wireless per lunghe ore di lavoro.
Sono esclusi smartphone, console da gioco e televisori, poiché non rientrano tra gli strumenti legati alla didattica.
Fonte: Carta del Docente – FAQ ufficiali.
Quali sono i limiti di spesa e le regole?
Il bonus docenti hardware:
- Ha un valore annuale di 500 euro (cumulabile se non speso).
- È spendibile solo nei negozi e negli e-commerce accreditati.
- Prevede l’emissione di un buono elettronico da mostrare al momento dell’acquisto.
Ogni acquisto deve essere tracciato e collegato all’utilizzo didattico.
Dove acquistare hardware con il bonus docenti?
- E-commerce accreditati: Amazon, Unieuro, Mediaworld, Euronics e altri partner ufficiali.
- Negozi fisici di elettronica che aderiscono al programma.
- Librerie e rivenditori IT convenzionati.
Sul portale ufficiale è disponibile l’elenco aggiornato degli esercenti autorizzati.
Fonte: Portale Carta del Docente.
Conviene usare il bonus docenti per hardware o corsi di formazione?
Dipende dalle esigenze:
- Se l’insegnante non dispone di strumenti aggiornati, investire in un PC o tablet è la scelta più logica.
- Se invece la dotazione tecnologica è già completa, conviene puntare su corsi di aggiornamento certificati o libri professionali.
Il bonus hardware è una risorsa preziosa per modernizzare la didattica digitale.
FAQ
1. Con il bonus docenti si possono comprare smartphone?
No, gli smartphone non rientrano tra i dispositivi ammessi. La normativa prevede solo strumenti hardware strettamente connessi alla didattica, come computer, tablet, stampanti e accessori.
2. Posso acquistare accessori tecnologici con il bonus docenti?
Sì, sono ammessi accessori come webcam, tastiere, hard disk, microfoni e dispositivi per videoconferenze, purché funzionali all’insegnamento.
3. È possibile comprare hardware online con la Carta del Docente?
Sì, molti e-commerce come Amazon, Unieuro e Mediaworld accettano i buoni elettronici. È importante verificare che il rivenditore sia accreditato nel portale ufficiale.
4. Il bonus docenti è cumulabile negli anni?
Sì, se non speso nell’anno in corso, il credito residuo può essere utilizzato insieme a quello dell’anno successivo, entro i termini stabiliti dal MIUR.
