Brescia, ubriaco fradicio l’automobilista che ha falciato due ciclisti

Angela Sorrentino

Non ci stancheremo mai di dirlo: guidare solo quando si è perfettamente in possesso delle proprie capacità fisiche e mentali è un segno di rispetto e responsabilità verso se stessi e verso gli altri.

Basterebbe seguire questo semplice mantra per non trovarci a raccontare tragedie come quella che si è consumata nelle scorse ore nel bresciano, l’ennesima di una sfilza che insanguinano le nostre strade.

Due ciclisti sono stati travolti e uccisi  lungo la strada che da Pontevico porta a Verolanuova, all’altezza del cimitero, in provincia di Brescia. Le vittime sono Francesco Bianchi, 70 anni, e Gianfranco Vicardi, 67, di Cremona.

A guidare l’auto che li ha travolti un 35 enne residente in zona. L’uomo in un primo momento ha raccontato agli inquirenti accorsi sul posto di essere stato accecato dal sole, ma all’alcol test è risultato positivo.

E non di poco: il primo alcol test si era fermato a 1,84 grammi di alcol per litro di sangue, vale a dire il doppio rispetto al consentito. In ospedale il dato è arrivato a 2,00, e da qui è scattata la contestazione dell’aggravante.

L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di duplice omicidio stradale aggravato.

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