Esteri

La sezione Esteri, offre un’analisi approfondita di ciò che accade fuori dai confini nazionali. Dalla politica estera ai conflitti internazionali, dalle questioni ambientali alle tensioni geopolitiche, affrontiamo i temi globali con spirito critico e visione d’insieme. Le nostre notizie sugli esteri aiutano a comprendere i grandi cambiamenti che influenzano anche l’Italia. Una categoria pensata per chi vuole capire il mondo, con una prospettiva completa e documentata.

Isis, l’Iraq sferra l’attacco contro Falluja

Isis, l’Iraq sferra l’attacco contro Falluja

Sferrato l'attacco iracheno contro la città strategica di Falluja, attualmente controllata dall'Isis. Mentre le forze armate dell'Iraq annunciano di essere penetrate nella parte sud della città prendendone il controllo, nel centro della città i terroristi dello Stato islamico ancora resistono. Già due settimane fa erano cominciate le ostilità nei pressi della città. Col passare del tempo, Falluja è stata sostanzialmente circondata, anche con l'appoggio delle forze aeree della coalizione internazionale anti-Isis. Il generale Abdel Wahab al-Saadi ha fatto sapere che le proprie truppe sono penetrate in una vasta area agricola, punto dal quale probabilmente lanceranno l'attacco decisivo al centro della…
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Mosca, su Aleppo intensi bombardamenti dell’Isis

Mosca, su Aleppo intensi bombardamenti dell’Isis

Secondo Mosca sono in corso intensi bombardamenti dell'Isis su Aleppo, in Siria. Le notizie sono riportate dal Centro di Riconciliazione Russo per la Siria. I miliziani del Califfato e di Jabhat al-Nusra sottopongono tutta l'area della cittadina siriana a incessanti bombardamenti, e inoltre da alcuni giorni conducono ricognizioni a colpi di artiglieria nella zona di Handarat. Il Centro di Riconciliazione, a sua volta ripreso dalle agenzie internazionali, afferma che i miliziani dello Stato islamico hanno aperto il fuoco su zone residenziali, edifici amministrativi e postazioni delle forze governative, ammesso che da quelle parti ci sia ancora un governo e sia…
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Migranti, tragico naufragio a Creta: 350 morti

Migranti, tragico naufragio a Creta: 350 morti

Grecia, un altro naufragio di migranti a sud di Creta. Nei pressi di Creta c'è stato un altro tragico naufragio: si stima vi possano essere 350 morti. Per ora sono state salvate oltre 340 persone, ma si teme per la vita di altre 350 che mancano all'appello. Secondo l'organizzazione mondiale per le migrazioni, OIM, sul barcone affondato ci sarebbero state circa 700 persone. Intanto su alcune spiagge della Libia sono stati rinvenuti i cadaveri di 117 persone annegate, fra cui 5 bambini e 70 donne. Per i media greci, il barcone è affondato un centinaio di chilometri a sud del…
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Merkel: Brennero chiuso, Europa distrutta

Merkel: Brennero chiuso, Europa distrutta

Per Angela Merkel con la chiusura del Brennero l'Europa sarebbe distrutta. Al congresso della Cdu del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, a Gustrow, la cancelliera ha così commentato la possibilità di un aumento degli arrivi dei migranti dal nord Africa in Italia, e conseguentemente un maggiore flusso verso il nord: "Dire che si può semplicemente chiudere il Brennero non è così facile: l'Europa sarebbe distrutta". Proseguendo, la Merkel ha parlato di una "ragionevole solidarietà tra gli Stati membri dell'Ue invocando la necessità di migliorare la cooperazione con i Paesi di provenienza dei profughi, in modo da creare condizioni in cui non abbiano più…
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Risoluzione del Parlamento tedesco per il genocidio degli Armeni

Risoluzione del Parlamento tedesco per il genocidio degli Armeni

Risoluzione, del Bundestag, il parlamento tedesco, che riconosce il genocidio degli Armeni. La camera bassa del parlamento della Germania ha votato per il riconoscimento dell'avvenuto genocidio, da parte dell'impero ottomano, degli Armeni nel 1915. La mozione, a forte valenza politico-simbolica, è stata votata a larghissima maggioranza dai Conservatori, dai Socialisti e dai Verdi, oltre ad altri partiti minori. La Turchia, fortemente contrariata dalla presa di posizione, ha immediatamente richiamato il proprio ambasciatore a Berlino. Erdogan, presidente turco, ha detto che la risoluzione tedesca sul genocidio in Armenia comprometterà seriamente i rapporti fra i due Paesi. Ha quindi aggiunto che questo…
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