Rivoluzione a 60 Minutes: perché CBS rischia tutto per cambiare la TV

Il leggendario newsmagazine statunitense 60 Minutes si prepara a una trasformazione radicale che cambierà per sempre il modo di fare informazione. La rete CBS ha infatti deciso di rivoluzionare il suo programma di punta per adattarlo all’era dello streaming e dei video verticali.

Chi c’è dietro il “terremoto” a CBS News

La mente dietro questa vera e propria rivoluzione è Bari Weiss, direttrice editoriale di CBS News da sei mesi. Weiss considera il format storico di 60 Minutes ormai “calcificato” e resistente ai cambiamenti tecnologici.

Per attuare il suo piano, Weiss ha licenziato la produttrice esecutiva Tanya Simon e due storiche corrispondenti, Sharyn Alfonsi e Cecilia Vega. Considerando anche il recente addio di Anderson Cooper, lo show ha perso tre dei suoi sette volti principali. Al posto di Simon è stato nominato Nick Bilton, giornalista esperto di tecnologia, autore ed ex firma del New York Times e Vanity Fair. Una scelta controcorrente, dato che Bilton non ha una formazione televisiva tradizionale.

La strategia: anticipare il declino dello streaming lineare

Perché modificare un programma che garantisce ancora ottimi ascolti televisivi? La risposta risiede in una celebre massima della Silicon Valley, citata spesso dalla stessa Weiss nei meeting aziendali: “Se non ti rivoluzioni da solo, qualcun altro lo farà al posto tuo”.

  • L’era verticale: L’obiettivo principale è ricostruire il newsmagazine per il pubblico che consuma contenuti su piattaforme digitali, smartphone e social media.
  • Investimenti multimediali: Sotto la vecchia gestione, la sede di CBS News non disponeva nemmeno di uno studio dedicato ai podcast. La nuova leadership punta a colmare subito questo gap.
  • La visione di Paramount: David Ellison, CEO di Paramount (società madre di CBS), sostiene pienamente il progetto. L’idea di fondo è che la televisione broadcast tradizionale sia ormai “un iceberg che si sta sciogliendo” e che l’azienda debba trovare nuovi modelli di business prima che sia troppo tardi.

I dubbi dei veterani e il futuro del network

All’interno della redazione di CBS l’atmosfera è tesa. Molti giornalisti della vecchia guardia temono che questi cambiamenti drastici possano accelerare la crisi anziché risolverla, allontanando il pubblico storico della trasmissione.

Il network si trova in una fase di profonda transizione, legata anche alle manovre di Paramount per l’acquisizione di CNN e del gruppo Warner Bros. Discovery. Bilton, descritto dai colleghi come un uomo dalle mille idee ed esperto di intelligenza artificiale, avrà il compito di dimostrare che il giornalismo di qualità può sopravvivere (e prosperare) anche fuori dai vecchi schemi televisivi.

By Gino Santonastaso

Segue cinema, serie TV, streaming e cultura pop. Su ItaliaGlobale cura contenuti su piattaforme come Netflix, Prime Video e Disney+, saghe cinematografiche, finali spiegati, personaggi e tendenze dell’intrattenimento digitale.

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