La notizia è ufficiale e segna la fine di un’era per la serialità televisiva: HBO ha confermato che Euphoria non tornerà con una quarta stagione. Il teen drama che ha ridefinito la cultura pop della Gen-Z si ferma qui, dopo un finale di terza stagione che ha lasciato il pubblico sotto shock.

Se non avete ancora visto gli ultimi episodi, attenzione: questo articolo contiene importanti spoiler sulla terza stagione.
Il tragico destino di Rue e Nate: un finale definitivo
I dubbi sul futuro della serie sono stati spazzati via dalle scelte narrative del creatore Sam Levinson. Il finale della terza stagione non ha lasciato porte aperte, portando la storia della tossicodipendenza di Rue (Zendaya) alla sua conclusione più drammatica e realistica: la morte per un’overdose di fentanyl.
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La scomparsa della protagonista segue quella di un altro personaggio chiave, Nate Jacobs (Jacob Elordi), morto nel penultimo episodio. Con l’addio simultaneo alle due figure centrali dello show, una quarta stagione sarebbe stata impossibile. Lo stesso Levinson ha dichiarato al podcast Popcast del New York Times:
“La storia che volevamo raccontare riguarda la dipendenza e le sue conseguenze. Questa è la fine. È una storia tragica, ma è la verità: se usi droghe oggi, rischi la vita.”
Dietro le quinte: i motivi di un addio inevitabile
Al di là della trama, la fine di Euphoria era scritta nei troppi ostacoli produttivi che hanno segnato gli ultimi anni. Tra la seconda e la terza stagione i fan hanno dovuto aspettare quasi quattro anni a causa degli scioperi di Hollywood e, soprattutto, degli impegni del cast.
Zendaya, Sydney Sweeney, Jacob Elordi e Hunter Schafer sono diventati star di prima grandezza a livello globale. Conciliare le loro agende per una produzione lunga e complessa come quella di HBO era ormai diventato un miraggio.
A questo si sono aggiunti due grandissimi lutti che hanno colpito profondamente il cast e la produzione:
- Angus Cloud (Fez): scomparso nel luglio 2023 a soli 25 anni, è apparso nel finale della terza stagione solo attraverso un flashback.
- Eric Dane (Cal Jacobs): scomparso nel febbraio 2026 a causa della SLA. L’attore è apparso postumo in due episodi della stagione.
Ascolti record, ma la critica si spacca
Nonostante la chiusura, il successo di pubblico non è mai mancato. La premiere della terza stagione ha registrato ben 12,3 milioni di spettatori negli Stati Uniti, segnando un +68% rispetto al debutto della stagione precedente.
Tuttavia, il capitolo finale è stato il più divisivo di sempre, raccogliendo un punteggio di appena 56 su Metacritic. La critica ha accusato lo show di cercare solo il valore d’urto, mentre il pubblico si è spaccato su alcune trame giudicate grottesche, come la svolta legata a OnlyFans del personaggio di Cassie (Sydney Sweeney).
Euphoria si congeda così dal suo pubblico: una serie tanto provocatoria e discussa quanto specchio, crudo e senza filtri, di una generazione.
Stato della notizia: Ufficiale (Confermata da HBO e dallo showrunner Sam Levinson).
Fonti principali: Dichiarazioni ufficiali di HBO, podcast Popcast del New York Times, dati d’ascolto Warner Bros. Discovery, dati Metacritic.

