A ridosso della scadenza del triennio formativo capita spesso di aprire il proprio riepilogo crediti e scoprire un dettaglio che nessuno aveva segnalato: i crediti totali ci sono, quelli deontologici no. È il classico imprevisto dell’ultimo trimestre, e non è un caso isolato.
Risposta diretta: gli assistenti sociali devono maturare almeno 15 crediti deontologici su un totale di 60 crediti formativi ogni triennio. Si ottengono gratuitamente attraverso i corsi FAD e gli eventi organizzati da CNOAS, dai Consigli regionali (CROAS) e dalla Fondazione Nazionale Assistenti Sociali (FNAS) tramite la piattaforma corsifnas.it, senza costi di iscrizione.

Cosa sono i crediti deontologici e perché non sono uguali agli altri
I crediti deontologici sono una sottocategoria obbligatoria dei crediti formativi previsti dal Regolamento per la Formazione Continua degli Assistenti Sociali emanato dal CNOAS. Riguardano nello specifico l’ordinamento professionale e la deontologia: codice deontologico, procedimento disciplinare, responsabilità professionale. Non sono un’aggiunta facoltativa da inseguire se avanza tempo, ma una quota fissa dentro il monte crediti complessivo.
- Perché gli assistenti sociali tolgono i figli alle famiglie
- Perché gli assistenti sociali vengono a casa
- Assistente sociale: serve la laurea per esercitare?
Qui sta il punto che genera più confusione tra gli iscritti: avere 60 crediti totali non basta se tra questi non ce ne sono almeno 15 con questa qualifica specifica. Un corso di aggiornamento su welfare territoriale, per quanto ben fatto, non copre l’obbligo deontologico a meno che il programma non lo preveda esplicitamente. Gli enti formatori accreditati assegnano la percentuale deontologica evento per evento — di norma tra il 25 e il 30% dei crediti erogati, che può salire fino al 50% quando il corso include esercitazioni pratiche o tratta esclusivamente materia deontologica. Il dato compare accanto al singolo evento nel calendario formativo, e vale la pena controllarlo prima di iscriversi, non dopo.
Quanti crediti servono e in che tempi
Il regolamento fissa 60 crediti formativi per ogni triennio, di cui almeno 15 crediti deontologici. Il triennio attualmente in corso è il 2026-2028, con scadenza al 31 marzo 2029. Per chi deve ancora chiudere il triennio precedente, il 2023-2025, il CNOAS ha concesso una proroga fino al 31 ottobre 2026 per regolarizzare inserimento ID, richieste ex post ed esoneri.
Questo significa, in pratica, che chi legge oggi potrebbe trovarsi a gestire due scadenze in parallelo: sistemare gli ultimi crediti del triennio appena concluso entro fine ottobre 2026, e intanto iniziare a maturare quelli del nuovo triennio. Non è raro che qualcuno confonda le due finestre temporali e si accorga solo a ridosso della scadenza di aver lavorato sul periodo sbagliato.
Dove trovare crediti deontologici gratis (quelli veri)
Le fonti gratuite esistono, sono ufficiali, e nella pratica sono più abbondanti di quanto molti iscritti pensino — il problema è che tendono a esaurirsi o scadere senza preavviso evidente.
CNOAS e la piattaforma nazionale. Il calendario corsi CNOAS raccoglie gli eventi accreditati a livello nazionale e regionale, filtrabili anche per regione di appartenenza. Periodicamente il Consiglio Nazionale attiva FAD dedicate specificamente alla materia deontologica: è successo ad esempio con il corso “Codice deontologico della professione e procedimento disciplinare”, che assegna crediti interamente deontologici.
I Consigli regionali (CROAS). Ogni Ordine regionale organizza in autonomia eventi formativi gratuiti per i propri iscritti, spesso con una sezione dedicata a chi è temporaneamente senza occupazione. La qualità e la frequenza di questi eventi variano parecchio da regione a regione — su questo le fonti non sono uniformi, e conviene verificare direttamente sul sito del proprio Ordine territoriale piuttosto che generalizzare.
FNAS, attraverso corsifnas.it. La Fondazione Nazionale Assistenti Sociali pubblica periodicamente FAD gratuite accreditate CNOAS/FNAS, alcune delle quali dedicate proprio al codice deontologico e assegnano crediti interamente deontologici in un unico percorso online. Sono spesso disponibili per finestre temporali limitate, non permanenti: chi le trova a febbraio potrebbe non trovarle più a settembre.
Un dettaglio che molti sottovalutano: “accreditato” non è sinonimo di “gratuito”, e viceversa un corso gratuito non è automaticamente valido se l’ente che lo eroga non rientra tra quelli riconosciuti da CNOAS. Prima di iscriversi conviene sempre controllare che l’evento compaia nel calendario ufficiale, non solo sul sito di chi lo promuove.
Gli errori che si vedono più spesso
Nella pratica, chi arriva a fine triennio con crediti deontologici mancanti ci arriva quasi sempre per una di queste ragioni.
Il primo è pensare che i crediti in eccesso maturati in un triennio si trasferiscano automaticamente a quello successivo. Non funziona così: quello che avanza resta acquisito per il periodo di riferimento e basta, non si porta avanti. Chi accumula 25 crediti deontologici in un triennio pensando di essere “in vantaggio” per quello dopo si ritrova comunque a dover partire da zero.
Il secondo errore, più banale ma frequentissimo, è aspettare gli ultimi mesi per cercare corsi gratuiti. Le FAD gratuite di CNOAS e FNAS hanno posti limitati o finestre di iscrizione ristrette, e chi si muove a ridosso della scadenza spesso trova solo corsi a pagamento disponibili nell’immediato.
Un terzo caso limite riguarda l’iscrizione senza completamento: iscriversi a una FAD gratuita non basta, il credito si ottiene solo completando il percorso e caricando l’attestato nell’area riservata entro i termini indicati dal proprio Ordine. Capita che qualcuno si iscriva a più corsi “per sicurezza” e poi non ne concluda nessuno in tempo utile.
Cosa succede se non si raggiungono i crediti
Il mancato assolvimento dell’obbligo formativo costituisce un illecito disciplinare secondo il regolamento CNOAS, e la gestione passa al procedimento disciplinare locale previsto dal proprio Ordine regionale. Su questo punto è meglio essere onesti: le fonti disponibili non descrivono un automatismo sanzionatorio uguale per tutti gli Ordini, e l’esito concreto dipende dal caso specifico — dalla motivazione del mancato completamento, dalla tempestività con cui l’iscritto regolarizza la propria posizione, dalle prassi del Consiglio territoriale competente. Chi si trova in questa situazione fa bene a contattare direttamente il proprio Ordine invece di affidarsi a supposizioni.
Esistono comunque esenzioni parziali previste dal regolamento: maternità o paternità (fino a 20 crediti), grave malattia, disoccupazione prolungata, trasferimento all’estero, cause di forza maggiore. Le richieste vanno presentate entro tre mesi dall’evento che le giustifica — un termine stretto, che molti iscritti scoprono solo quando è già scaduto.
Domande frequenti
I crediti deontologici gratuiti sono validi come quelli a pagamento? Sì, purché l’evento sia accreditato da CNOAS o dal proprio Ordine regionale. Il costo del corso non incide sulla validità del credito: conta solo l’accreditamento ufficiale, verificabile nel calendario corsi.
Posso ancora recuperare crediti deontologici del triennio 2023-2025? Sì, grazie alla proroga concessa dal CNOAS la regolarizzazione di ID, richieste ex post ed esoneri relativi al triennio 2023-2025 è possibile fino al 31 ottobre 2026. Conviene verificare la propria posizione nell’area riservata prima di quella data.
Cosa succede se accumulo più di 15 crediti deontologici? Concorrono comunque al totale dei 60 crediti richiesti nel triennio, ma l’eccedenza non si trasferisce al triennio successivo. Ogni ciclo formativo si conta da zero.
Le FAD gratuite valgono meno dei corsi in presenza? No, la formazione a distanza accreditata assegna gli stessi crediti di un evento in presenza equivalente, in base alle ore effettive del percorso. La differenza sta nella modalità, non nel valore del credito.
Come controllo quanti crediti deontologici ho già maturato? Nell’area riservata del sito del proprio Ordine regionale, dove il riepilogo individuale distingue solitamente i crediti totali da quelli specificamente deontologici. In caso di dubbio, il proprio Ordine può fornire un estratto aggiornato.
Chi si occupa di formazione continua da un po’ lo sa: i corsi deontologici gratuiti non mancano quasi mai nell’arco del triennio, mancano soprattutto a chi li cerca solo quando la scadenza è già vicina. Vale la pena segnare in agenda una verifica a metà triennio, non solo all’ultimo mese.
Le informazioni su crediti, scadenze ed esenzioni sono soggette a possibili aggiornamenti regolamentari: prima di prendere decisioni che incidono sulla propria posizione formativa, verifica sempre i dati aggiornati sul sito del CNOAS o del tuo Ordine regionale di riferimento.
Sources:
- Regolamento per la Formazione Continua degli Assistenti sociali (CNOAS)
- Formazione, proroga per il triennio 2023-25 (CNOAS)
- FAQ Formazione Continua – Ordine Piemonte e Valle d’Aosta
- Calendario corsi CNOAS
- Corsi gratuiti – CorsiFNAS
- FAD gratuita Codice deontologico – Fondazione Nazionale Assistenti Sociali

