The Vampire Diaries, il finale spiegato: cosa succede davvero a Elena, Damon e Stefan

Otto stagioni, un triangolo amoroso che ha tenuto banco per anni e un pubblico che il 10 marzo 2017 si è presentato davanti alla tv già con il fazzoletto pronto. Il finale di The Vampire Diaries chiude la storia senza incoronare un vincitore netto tra Stefan e Damon, e infatti è proprio quello il punto che ancora oggi divide chi lo rivede.

Nell’ultimo episodio, “I Was Feeling Epic” (8×16), Stefan cede a Damon la cura dal vampirismo e si sacrifica per fermare Katherine e il fuoco infernale scatenato su Mystic Falls. Damon diventa umano e sposa Elena, appena risvegliata dal sonno magico grazie a una Bonnie sopravvissuta contro ogni previsione. Stefan trova pace nell’aldilà, insieme a Lexi.

I dati essenziali del finale

“I Was Feeling Epic” è l’episodio 16 della stagione 8, il centosettantunesimo e ultimo della serie. È andato in onda su The CW il 10 marzo 2017, scritto da Kevin Williamson e Julie Plec (i due creatori dello show) e diretto dalla stessa Plec, che ha guidato la serie come showrunner per l’intera durata mentre Williamson tornava al timone solo per la prima, la terza e l’ultima stagione [FONTE: The Vampire Diaries, Wikipedia — https://en.wikipedia.org/wiki/The_Vampire_Diaries]. La serie era partita il 10 settembre 2009: otto anni di messa in onda, per un totale di 171 episodi.

Un dettaglio che chi ha seguito lo show fin dal pilot riconosce subito: la battuta di apertura della premiere, “Hello, brother”, ritorna quasi identica nel finale — pronunciata però da Katherine che si finge Elena. Non è un caso, è la classica chiusura ad anello che Plec ama usare nei finali che scrive.

La trama: Katherine, Cade e l’incendio infernale

Nell’ultima parte della stagione la vera minaccia si rivela essere Katherine Pierce, che dall’inferno ha preso il controllo di Cade, la figura diabolica introdotta come “il male” della stagione 8. Il suo piano è bruciare Mystic Falls con il fuoco infernale, e per farlo usa Vicki Donovan, spinta a suonare ripetutamente una campana che apre il varco. La città viene fatta evacuare mentre la squadra di sempre — Damon, Stefan, Bonnie, Caroline, Matt — corre ai ripari in poche ore di tempo narrativo compresso.

È un finale molto “meccanico” nella prima metà, quasi da episodio d’azione puro, per poi aprirsi nell’ultimo quarto d’ora ai momenti che il pubblico aspettava davvero: gli addii.

Perché è Damon a diventare umano, e non Stefan

Qui la sceneggiatura fa una scelta precisa. Stefan dà il proprio sangue a Damon per trasmettergli la cura dal vampirismo, rendendolo umano proprio mentre la battaglia finale è in corso. È Stefan poi ad affrontare Katherine nei tunnel, uccidendola e sacrificandosi per bloccare l’incendio prima che raggiunga la città.

Da un punto di vista di scrittura seriale ha senso: Stefan è il personaggio con l’arco di redenzione più lungo e più sofferto fin dalla prima stagione, quello che ha passato la vita a “ripulire i danni” del fratello. Farlo morire da eroe, mentre regala a Damon la possibilità di una vita umana con Elena, chiude quel filo narrativo meglio di qualunque discorso esplicativo. Detto questo, non tutti i fan l’hanno presa bene: c’è chi avrebbe voluto vedere Damon pagare di più per otto stagioni di scelte discutibili, e su questo il dibattito online non si è mai davvero chiuso.

Il destino di ogni personaggio, uno per uno

Stefan Salvatore muore uccidendo Katherine e fermando il fuoco infernale. Nell’aldilà ritrova Lexi, la sua migliore amica vampira morta anni prima, e la scena finale della serie lo mostra riunito anche a Damon, decenni dopo, a chiudere il cerchio dei due fratelli.

Damon Salvatore riceve la cura da Stefan, torna umano e sopravvive alla battaglia. Sposa Elena e vive con lei una vita mortale intera a Mystic Falls — nel finale si vede già il salto temporale che li mostra insieme, invecchiati.

Elena Gilbert si sveglia dal sonno magico in cui era stata messa da Kai Parker nel finale della sesta stagione, un incantesimo legato — questo è un punto su cui i vari recap non sono sempre allineati nei dettagli tecnici — alla sopravvivenza di Bonnie. Bonnie non muore, ed Elena si risveglia comunque: diventa medico, sposa Damon, e nell’epilogo la vediamo riunirsi nell’aldilà ai genitori e alla zia Jenna dopo una vita lunga e piena.

Bonnie Bennett rischia di morire durante l’episodio ma viene salvata, e usa la propria magia — con l’aiuto delle antenate Bennett e dello spirito di Enzo — per rispedire il fuoco infernale da dove è venuto. Alla fine lascia Mystic Falls per viaggiare il mondo, la promessa che aveva fatto a Enzo quando lui era ancora vivo.

Caroline Forbes sposa Stefan proprio nell’episodio precedente al finale, “Detoured on Some Random Backwoods Path to Hell”. Resta vedova quasi subito, ma nel finale la vediamo trasformare la Salvatore Boarding House in una scuola per ragazzi con poteri soprannaturali insieme ad Alaric, con cui cresce le gemelle Lizzie e Josie.

Katherine Pierce, l’antagonista storica della serie fin dalla prima stagione, viene sconfitta da Stefan e trascinata definitivamente all’inferno insieme al fuoco che lei stessa aveva scatenato.

Enzo St. John era già morto prima del finale — ucciso da Damon mentre era sotto l’influenza di Cade, uno dei momenti più duri della stagione — e nell’episodio conclusivo torna come spirito per aiutare Bonnie a sopravvivere.

Matt Donovan e Alaric Saltzman chiudono su note più basse ma coerenti: Matt resta a Mystic Falls come sceriffo (diventerà sindaco più avanti, come si scopre poi in Legacies), Alaric si dedica alla nuova scuola insieme a Caroline.

Un equivoco comune: “doveva morire Bonnie, no?”

Chi segue la serie da anni lo sa: Bonnie è il personaggio a cui la trama chiede sacrifici in continuazione, stagione dopo stagione, quasi sempre per salvare qualcun altro. Molti spettatori arrivavano al finale convinti che sarebbe toccato di nuovo a lei morire per far tornare Elena. Non succede, ed è probabilmente la scelta di scrittura più discussa dell’episodio: da un lato smonta un pattern tossico che la serie aveva ripetuto fin troppe volte, dall’altro qualcuno l’ha letta come una soluzione un po’ comoda, arrivata all’ultimo minuto per accontentare tutti senza far pagare nessuno.

Dopo il finale: la Salvatore School e Legacies

La scuola fondata da Caroline e Alaric non resta solo un’immagine dell’ultima scena: diventa il punto di partenza dello spin-off Legacies (2018-2022), che segue Hope Mikaelson e i ragazzi della Salvatore School. Klaus Mikaelson, mai apparso di persona nel finale di TVD, viene citato come uno dei finanziatori della scuola con una donazione — un modo per tenere insieme l’universo narrativo tra The Vampire Diaries, The Originals e Legacies senza dover richiamare fisicamente altri attori. In Legacies si scopre poi che Caroline torna come preside, definendosi però “ad interim”, e che Matt è diventato sindaco di Mystic Falls [FONTE: TVLine, Vampire Diaries Character Endings Explained — https://www.tvline.com/lists/vampire-diaries-character-endings-explained-legacies-series-finale/].

Il finale ha convinto? Quello che dice la critica

La ricezione critica è stata nel complesso positiva, con qualche distinguo. USA Today ha parlato di un finale “vorticoso”, capace di alternare sollievo e lutto quasi episodio per episodio. Entertainment Weekly ha apprezzato soprattutto il fatto che la serie non abbia “incoronato” un vincitore nel triangolo Elena-Stefan-Damon, lasciando spazio a entrambe le storie d’amore. TVLine ha invece insistito sul fatto che l’episodio catturasse davvero il tono di fondo dello show, fatto di perdita e di resistenza più che di trionfo puro [FONTE: Den of Geek, The Vampire Diaries Finale Review — https://www.denofgeek.com/movies/the-vampire-diaries-finale-review-i-was-feeling-epic/].

Nella pratica, chi guarda la serie oggi per la prima volta arriva a questo finale con aspettative diverse da chi l’ha vissuto in diretta nel 2017: senza l’attesa settimanale e senza il legame emotivo costruito episodio dopo episodio per otto anni, alcune scelte (il ritmo compresso della prima mezz’ora, in particolare) risultano più artificiose. È un limite che riguarda più il genere del “gran finale corale” in sé che questo episodio specifico.

Domande frequenti

Chi muore nel finale di The Vampire Diaries? Stefan Salvatore e Katherine Pierce muoiono entrambi nell’episodio finale, lui sacrificandosi per fermare l’incendio infernale che lei stessa aveva scatenato su Mystic Falls. Nessun altro personaggio principale muore in questo episodio.

Elena finisce con Damon o con Stefan? Elena finisce con Damon: si sposano e vivono insieme una vita umana intera, visibile già nel salto temporale mostrato nel finale. Stefan, morto salvando la città, la ritrova comunque nell’aldilà molti decenni dopo.

Perché Elena dorme per tutta l’ultima stagione? È in un sonno magico imposto da Kai Parker nel finale della sesta stagione, come punizione per Bonnie. Si risveglia solo nell’ultimo episodio, quando le condizioni legate a quell’incantesimo vengono infine sciolte.

Cosa succede a Bonnie alla fine della serie? Bonnie sopravvive, aiuta a fermare il fuoco infernale con la propria magia e, invece di restare a Mystic Falls, parte per viaggiare il mondo — la promessa fatta a Enzo prima che lui morisse in una delle puntate precedenti.

The Vampire Diaries ha uno spin-off che continua la storia? Sì, Legacies (2018-2022), ambientato nella scuola fondata da Caroline e Alaric nel finale di TVD. Segue soprattutto Hope Mikaelson, ma richiama più volte i destini dei personaggi originali.

Un’ultima cosa

Rivisto oggi, il finale di The Vampire Diaries funziona meglio come chiusura di un percorso lungo otto anni che come episodio a sé: le scelte più discutibili si perdonano più facilmente se si arriva fin lì avendo visto tutto il resto. Se invece si sta pensando di guardare la serie da zero proprio ora, vale la pena saperlo in anticipo — cambia parecchio l’esperienza.

Fonti:

Nota: alcuni dettagli tecnici sulla meccanica esatta dell’incantesimo che teneva Elena addormentata e sulla sequenza precisa dello scontro finale con Katherine variano leggermente da un recap all’altro; questo articolo riporta la versione più ricorrente tra le fonti consultate.

By Gino Santonastaso

Segue cinema, serie TV, streaming e cultura pop. Su ItaliaGlobale cura contenuti su piattaforme come Netflix, Prime Video e Disney+, saghe cinematografiche, finali spiegati, personaggi e tendenze dell’intrattenimento digitale.

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