Dieta vegana per cani: è una scelta sicura?

La dieta vegana per cani è una scelta possibile e sicura

Un numero crescente di persone che adotta uno stile di vita vegano si interroga sulla possibilità di estendere questa scelta alimentare anche al proprio cane. La questione, però, è complessa e divide le opinioni di esperti e proprietari, sollevando dubbi sulla sua effettiva adeguatezza nutrizionale e sul benessere dell’animale. È davvero possibile per un cane, tradizionalmente considerato un onnivoro con una forte tendenza carnivora, seguire una dieta esclusivamente vegetale?

La dieta vegana per cani è una scelta possibile e sicura

Cosa dice la ricerca scientifica

Il dibattito sull’alimentazione vegana per i cani non è solo ideologico, ma si sta arricchendo di studi scientifici che cercano di fare chiarezza. Sebbene il cane appartenga all’ordine dei carnivori, la sua lunga storia di domesticazione al fianco dell’uomo ne ha modificato in parte il metabolismo. Come sottolinea il Professor Giacomo Biagi, docente di nutrizione animale, il cane “ha imparato a digerire l’amido e […] dipende meno dalla presenza di carne o tessuti animali nella sua dieta rispetto a un carnivoro stretto come il gatto”.

Ricerche recenti sembrano supportare l’idea che una dieta vegana, se correttamente bilanciata e integrata, possa essere nutrizionalmente completa. Uno studio pubblicato sulla rivista Plos One nel 2022, condotto su oltre 2.500 cani, ha indicato che gli animali nutriti con una dieta vegana commerciale non mostravano un aumento di problemi di salute rispetto a quelli nutriti con cibo tradizionale a base di carne.

Anzi, in alcuni casi, sembravano avere meno visite veterinarie. Tuttavia, è fondamentale che queste diete siano formulate da esperti per evitare carenze pericolose, in particolare di amminoacidi essenziali come la taurina e la L-carnitina, e di vitamine come la B12, che si trovano prevalentemente in fonti animali.

Il parere dei medici veterinari

Nonostante le aperture della ricerca, il mondo veterinario mantiene una posizione prevalentemente cauta. Molti professionisti sottolineano i rischi di un’alimentazione “fai-da-te”, che potrebbe portare a gravi squilibri nutrizionali. La Federazione Europea dell’Industria degli Alimenti per Animali da Compagnia (FEDIAF) stabilisce delle linee guida nutrizionali precise che ogni alimento per cani, vegano o meno, deve rispettare per essere considerato “completo e bilanciato”.

Il Dott. Pier Paolo Mussa, esperto in nutrizione animale, ha espresso in diverse occasioni perplessità, evidenziando come la carne e il pesce contengano naturalmente elevate quantità di amminoacidi essenziali in forme altamente biodisponibili per il cane.

Sebbene sia tecnicamente possibile replicare questo profilo nutritivo con fonti vegetali e integratori, il rischio di errori nella formulazione è concreto. La scelta di passare a una dieta vegana non dovrebbe mai essere presa alla leggera, ma deve essere attentamente ponderata e, soprattutto, seguita da un medico veterinario esperto in nutrizione.

La salute e il benessere del cane devono rimanere la priorità assoluta. La decisione di intraprendere un percorso alimentare alternativo richiede informazione, consapevolezza e la supervisione di un professionista.

Per approfondire l’argomento, è possibile consultare le linee guida nutrizionali e le pubblicazioni scientifiche disponibili sui siti di organizzazioni veterinarie autorevoli.

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By Antonio Capobianco

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