Non esiste un tempo standard dopo cui un uomo lascia la moglie per l’amante. La decisione dipende da fattori personali, familiari, economici e psicologici. In molti casi la relazione extraconiugale può durare mesi o anni senza portare alla separazione ufficiale.

Cos’è l’abbandono del coniuge per un’amante
È la scelta di interrompere un matrimonio o una convivenza stabile per iniziare una relazione ufficiale con un’altra persona.
Si tratta di una decisione complessa che coinvolge aspetti emotivi, familiari e patrimoniali.
Non esiste una tempistica universale.
Ogni situazione dipende dal contesto individuale.
Come funziona il processo decisionale
La decisione di lasciare la moglie per un’amante segue spesso fasi progressive:
- Il mio ex marito ha avuto un figlio: come affrontare la nuova realtà con equilibrio e lucidità
- Terzo figlio con nuovo compagno: come affrontare la nuova maternità
- 10 Motivi per Separarsi: Quando Lasciare una Relazione è la Scelta Migliore
- nascita della relazione extraconiugale
- fase di segretezza e doppia vita
- conflitto interiore
- valutazione delle conseguenze familiari ed economiche
- eventuale separazione legale
Molte relazioni parallele non superano la fase iniziale e non portano alla rottura del matrimonio.
Perché è importante il fattore tempo
Il tempo incide su:
- intensità del legame con l’amante
- stabilità del matrimonio
- presenza di figli
- dipendenza economica
- pressione sociale
Ricerche sociologiche indicano che molte relazioni extraconiugali durano meno di un anno.
Tuttavia, alcune si protraggono per anni senza trasformarsi in un nuovo rapporto ufficiale.
Vantaggi e limiti della scelta
Possibili motivazioni che favoriscono la separazione:
- forte coinvolgimento emotivo
- insoddisfazione coniugale persistente
- assenza di figli piccoli
Principali limiti o ostacoli:
- costi economici della separazione
- timore di perdere il rapporto con i figli
- impatto sociale
- incertezza sulla stabilità della nuova relazione
La paura delle conseguenze è uno dei fattori più determinanti.
Esempi concreti
Caso 1: relazione breve
- durata di pochi mesi
- forte componente passionale
- nessuna separazione
Caso 2: relazione di lunga durata
- oltre 1–2 anni
- progressivo distacco emotivo dal coniuge
- avvio di separazione legale
Caso 3: doppia vita prolungata
- relazione stabile ma nascosta
- mantenimento del matrimonio per ragioni familiari
Errori comuni
- Pensare che l’amante porti automaticamente alla separazione
- Credere che il tempo sia l’unico fattore decisivo
- Sottovalutare l’impatto economico della separazione
- Confondere crisi temporanea con fine definitiva del matrimonio
Le decisioni relazionali sono influenzate da più variabili simultanee.
Domande frequenti
Dopo quanto tempo in media avviene la separazione?
Non esiste una media affidabile. Alcuni casi si risolvono in pochi mesi, altri non portano mai alla separazione.
La presenza di figli incide?
Sì. La presenza di figli, soprattutto minori, tende a rallentare o impedire la decisione.
Le relazioni extraconiugali durano nel tempo?
Molte terminano entro il primo anno. Solo una parte si trasforma in una nuova relazione stabile.
La crisi matrimoniale precede sempre il tradimento?
Non sempre. In alcuni casi il tradimento nasce in un contesto già fragile; in altri contribuisce a creare la crisi.
