Google Calendar, sereni perché organizzati

Google Calendar, sereni perché organizzati

Google Calendar, sereni perché organizzati Google Calendar ci affianca per organizzare lavoro e tempo libero.

Non è un semplice calendario, né un taccuino di appunti. E’ qualcosa di più che serve per organizzare la nostra vita e, in un certo senso, per razionalizzarla, per vivere meglio.

Ecco che così quelle cose che reputiamo importanti rischiano di non sfuggirci più di mano.

Con Google Calendar possiamo ad esempio leggere più libri, imparare un’altra lingua, fare sport programmato, passare il tempo con l’amato o l’amata, ammesso che l’altra metà sia disponibile.

Il tutto senza togliere troppo tempo al lavoro. Prima il dovere, come si suol dire.

Allora ci viene in aiuto Google Calendar con la funzione Goals, che non è una rete giocando a pallone, ma rappresenta una serie di obiettivi da raggiungere.

Semplicemente, si può dire a Big G di andare in bicicletta almeno due volte a settimana, ed ecco che il gran suggeritore ci avverte di quando c’è tempo libero per farlo, tenuto conto degli altri impegni in agenda.

Si può scegliere il tipo di attività da svolgere, per quante volte in una settimana, e in che fasce orarie della giornata. A

utomaticamente l’applicazione individua gli spazi liberi del giorno e ci suggerisce di conseguenza. Meglio di così.

By Antonio Capobianco

Autore e articolista con una passione per l’informazione chiara, verificata e accessibile. Scrivo per aiutare i lettori a orientarsi tra notizie, approfondimenti e curiosità che contano davvero. Mi occupo di attualità, tecnologia, cultura digitale e tutto ciò che ha un impatto reale sul nostro quotidiano. Il mio obiettivo? Offrire contenuti utili, ben documentati e scritti con un linguaggio semplice ma autorevole.

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