Laura Boldrini non è contraria al Family DayIl Presidente della Camera Laura Boldrini non è contraria al Family Day.

“Non sono assolutamente contraria a nessuna piazza”, ha sostenuto il Presidente.

“La manifestazioni, se democratiche e civili, sono segnali positivi”. Poi Boldrini ha proseguito: “Vuol dire che cittadini e società vogliono partecipare alle decisioni della politica. Auspico la partecipazione dei cittadini, ben venga la manifestazione”.

Queste le affermazioni di Laura Boldrini a Montecitorio, rispondendo alle domande dei cronisti che le chiedono se sia contraria alla manifestazione che contesta il Ddl Cirinnà sulle Unioni Civili.

Il buon Presidente corregge quindi il tiro e, dopo essersi schierata in maniera decisamente di parte con le manifestazioni per il riconoscimento delle unioni civili, si è ricordata che è la terza carica dello Stato, e quindi, sia nei fatti che nelle dichiarazioni, non le sono consentiti questi comportamenti.

Per i quali è stata duramente attaccata non solo dalle opposizioni, ma anche da una parte dell’opinione pubblica che ritiene comunque fondamentale e irrinunciabile il ruolo di terzietà svolto dalle istituzioni dello Stato. Specialmente quelle ad alto livello.

Speriamo la signora Boldrini abbia imparato la lezione, che è di semplice conoscenza di un ruolo, con relativa assimilazione dei principi.