Lombardia, ventuno arresti per appalti truccati

Lombardia, ventuno arresti per appalti truccatiVentuno arresti in Lombardia per tangenti su appalti truccati.

Si parla di appalti nel settore dei servizi odontoiatrici. Gli arrestati sono stati accusati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, turbativa d’asta e riciclaggio. Si tratta di accuse abbastanza gravi.

L’intera indagine è stata denominata Smile dagli inquirenti, con indubbio sarcasmo per le attinenze odontoiatriche del caso.

A finire in manette c’è addirittura il braccio destro del Presidente Bobo Maroni, il consigliere regionale leghista Fabio Rizzi. Il quale ultimo è il principale artefice della riforma sanitaria della Regione Lombardia.

E’ stato notificato un ordine di custodia cautelare anche alla compagna di Rizzi, alla quale però sono stati concessi gli arresti domiciliari. Per i due coniugi l’imputazione è associazione per delinquere.

Sono stati perquisiti il domicilio di Rizzi e gli uffici del Consiglio Regionale. A riscuotere le tangenti, sarebbe stata proprio la compagna di Rizzi, Lorena Lidia Pagani. Inoltre anche Silvia Buonfiglio, convivente di Mario Longo, “svolgeva il ruolo di prestanome, al fine di ricevere, per suo conto, il prezzo della corruzione corrisposto dall’imprenditrice Maria Paola Canegrati”.

Anche la Canegrati è finita agli arresti. Mala tempora currunt in Regione…

Eleonora Gitto

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online.