La rimozione dell’Open Price Program potrebbe rendere meno vincolante il prezzo consigliato per le GPU e favorire rincari da parte dei rivenditori

Lead: NVIDIA ha cancellato l’Open Price Program, decisione segnalata dalla stampa specializzata il 23 gennaio 2026. La rimozione del programma toglie gli incentivi che incoraggiavano i rivenditori a vendere le GPU vicino all’MSRP.
In breve
- NVIDIA ha eliminato l’Open Price Program, che prevedeva incentivi legati al rispetto dell’MSRP.
- La cancellazione potrebbe rendere meno vincolanti i prezzi suggeriti, aprendo spazio a possibili aumenti sul mercato delle GPU.
- Mancano dettagli pubblici su tempi di attuazione, motivazioni specifiche e impatti misurabili a breve termine.
Cosa è successo
Secondo la segnalazione della stampa specializzata del 23 gennaio 2026, NVIDIA ha deciso di cancellare l’Open Price Program. Questo programma, finora, rappresentava uno strumento con cui il produttore incentivava i rivenditori e i partner a mantenere i prezzi di vendita al dettaglio più vicini possibile all’MSRP (Manufacturer’s Suggested Retail Price).
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Con la cancellazione del programma, NVIDIA interrompe gli incentivi formali legati al rispetto dell’MSRP. Di conseguenza, il vincolo economico che rendeva meno probabili scostamenti significativi dai prezzi consigliati decade, creando la possibilità che rivenditori e distributori possano rivedere le proprie politiche di prezzo.
Dettagli e contesto
L’Open Price Program era una delle leve commerciali utilizzate da NVIDIA per limitare la dispersione dei prezzi tra i punti vendita e per contrastare rialzi e speculazioni sul mercato delle GPU. Il programma, come descritto dalle fonti, forniva incentivi ai canali di vendita per allineare i prezzi effettivi all’MSRP.
Negli anni recenti il mercato delle schede grafiche ha mostrato forti oscillazioni di prezzo dovute a diversi fattori (domanda, disponibilità di componenti, politiche commerciali dei produttori e dinamiche della distribuzione). La misura di cancellare un meccanismo di incentivo che contribuiva a stabilizzare i listini è quindi rilevante per consumatori e rivenditori.
La notizia così come riportata non indica dettagli operativi estesi: non sono pubblicate informazioni ufficiali sul perché NVIDIA abbia scelto questa strada, sui termini di cessazione del programma o su eventuali meccanismi alternativi di controllo dei prezzi che l’azienda intenda adottare.
Cosa sappiamo e cosa no
- Cosa sappiamo:
- La cancellazione dell’Open Price Program è stata segnalata dalla stampa specializzata il 23 gennaio 2026.
- Il programma forniva incentivi ai rivenditori per rispettare l’MSRP; la sua rimozione elimina formalmente quegli incentivi.
- Cosa non sappiamo o non è confermato:
- Le motivazioni ufficiali e complete della decisione da parte di NVIDIA non sono state rese pubbliche nella fonte citata.
- Non è disponibile un calendario ufficiale di applicazione del cambiamento né comunicazioni su eventuali termini di transizione per i partner commerciali.
- Non ci sono dati pubblici che quantifichino l’impatto immediato sui prezzi al dettaglio o la misura in cui i rivenditori modificheranno i listini.
- Non è confermato se la modifica riguarderà tutte le regioni in modo uniforme o se saranno previste eccezioni per mercati specifici.
Impatti o prossimi sviluppi
La rimozione degli incentivi associati all’MSRP può avere diverse conseguenze, alcune immediate e altre che si concretizzeranno nel medio periodo. Tra gli effetti plausibili:
- Maggiore libertà per i rivenditori nella determinazione dei prezzi: senza penalizzazioni o incentivi, i canali di vendita potrebbero modificare i listini in base a domanda, scorte e politiche commerciali locali.
- Possibili aumenti di prezzo per alcune referenze: in contesti di alta domanda o scarsa disponibilità, alcuni rivenditori potrebbero aumentare i prezzi più liberamente rispetto al passato.
- Variabilità tra mercati e canali: la fine di un programma centralizzato tende ad accentuare le differenze di prezzo fra online, retail fisico e mercato secondario.
- Impatto sui consumatori: per chi cerca GPU a prezzo vicino all’MSRP potrebbe diventare più difficile trovarle costantemente a listino; promozioni e sconti mirati potrebbero sostituire la stabilità garantita dagli incentivi.
- Risposta dei concorrenti e delle catene commerciali: distributori e altri produttori potrebbero adeguare le proprie strategie, offrendo eventualmente politiche promozionali diverse o incentivi propri.
Per comprendere l’effetto reale sarà necessario monitorare i prossimi movimenti di prezzo sul mercato, comunicazioni ufficiali di NVIDIA e eventuali dichiarazioni dei principali rivenditori e distributori. Al momento la fonte disponibile non fornisce una panoramica completa delle conseguenze operative e finanziarie della scelta.
Nota: Questa sintesi si basa sulla segnalazione pubblicata il 23 gennaio 2026 da testate specializzate. Mancano dettagli ufficiali e pubblici sul contenuto integrale della decisione e sui piani futuri di NVIDIA.
