Open Arms, finalmente conclusa la sua odissea

Abbiamo rischiato nuovamente una crisi internazionale, ma anche e soprattutto una crisi umanitaria, con decine di persone bloccate in mare ed impossibilitate a raggiungere la terra ferma per sbarcare, ma alla fine tutto si è risolto: ieri la procura di Agrigento ha disposto il sequestro della nave della Open Arms ferma davanti a Lampedusa e l’evacuazione immediata dei profughi a bordo. 

La decisione del sequestro è stata presa al termine di un vertice che si è svolto alla Capitaneria di Porto di Lampedusa tra il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio, che nel pomeriggio aveva fatto una ispezione sulla nave con uno staff di medici, e i vertici della Capitaneria.

E così sono stati fatti scendere intorno all’una di notte gli ultimi naufraghi a bordo della nave della ong spagnola. Dopo un rapido controllo medico, hanno passato la notte nell’hotspot dell’isola.

I naufraghi sono stati accolti da un gruppo di turisti e attivisti accorsi al molo per dare loro il benvenuto, con i passeggeri che, stanchi per la lunga permanenza in mare, si sono comunque messi ad applaudire e a cantare per festeggiare la fine della loro odissea.

You May Also Like

L’Isis avanza spedito verso il confine turco

L’Isis viene avanti con determinazione verso il confine turco L’Isis continua la…

Robert Redford è morto, il 2016 si apre con bufala

La prima bufala ufficiale del 2016 colpisce l’attore americano. Robert Redford è…

Colpita 6 volte nella strage al Bataclan esce dal coma

Dalla tragedia degli attentati di Parigi, una storia con lieto fine avvenuta…