Dormire bene abbassa il rischio di morte e allunga la vita

sonno-regolare-rischio-morte-vita-lunga

Una nuova analisi mostra che la regolarità del sonno può fare la differenza dopo i 50 anni.

Dormire bene non serve solo a riposare. Può ridurre il rischio di morte e aiutare a vivere più a lungo.
Lo conferma una nuova analisi basata su milioni di notti di sonno.

sonno-regolare-rischio-morte-vita-lunga

Lo studio ha esaminato i dati di circa 47 milioni di notti.
I ricercatori hanno osservato che chi dorme in modo regolare ha un rischio di morte più basso rispetto a chi ha orari irregolari.

Il dato è particolarmente rilevante per le persone sopra i 50 anni.
In questa fascia di età, il sonno diventa un fattore chiave per la salute generale.

Non conta solo quante ore si dorme.
Conta soprattutto la regolarità: andare a letto e svegliarsi più o meno alla stessa ora.

Chi mantiene un ritmo stabile mostra benefici concreti nel tempo.
Secondo l’analisi, questo stile di sonno è associato a una maggiore aspettativa di vita, stimata tra i 2 e i 4 anni in più.

Il legame riguarda diversi aspetti della salute.
Un sonno regolare è collegato a un minor rischio cardiovascolare e a un migliore equilibrio metabolico.

Lo studio rafforza un messaggio semplice.
Il sonno non è un lusso, ma una parte essenziale della prevenzione quotidiana.

Per molte persone, migliorare il sonno può essere una delle azioni più accessibili per proteggere la propria salute nel lungo periodo.

By Antonio Capobianco

Autore e articolista con una passione per l’informazione chiara, verificata e accessibile. Scrivo per aiutare i lettori a orientarsi tra notizie, approfondimenti e curiosità che contano davvero. Mi occupo di attualità, tecnologia, cultura digitale e tutto ciò che ha un impatto reale sul nostro quotidiano. Il mio obiettivo? Offrire contenuti utili, ben documentati e scritti con un linguaggio semplice ma autorevole.

Leggi anche