confindustria

Confindustria si aspetta un crollo del Pil del 9%

Confindustria si aspetta un crollo del Pil del 9%

Nonostante il lockdown sia ormai un ricordo e tutte le attività hanno potuto riaprire i battenti, in realtà la situazione economica del nostro paese è a dir poco grave. Gli italiani, spaventati dal futuro, hanno limitato i consumi ed aumentato esponenzialmente la loro propensione al risparmio. Il risultato lo abbiamo sotto gli occhi: una caduta del Pil del nostro paese che si accentuerà ulteriormente nel secondo semestre di questo 2020. A lanciare l’ennesimo allarme è Confindustria. Secondo quanto emerge dalla Congiuntura Flash del Centro Studi di Confindustria, viene infatti confermata una previsione di crollo del pil del 9% nel trimestre in corso dopo…
Leggi
Confindustria spinge per riaprire le imprese del nord

Confindustria spinge per riaprire le imprese del nord

Tutta Italia è ferma ormai da quattro settimane e, più si protrae lo stop, più sarà difficile ripartire. Lo stop è stato richiesto da una causa di forza maggiore, la necessità di arginare i contagi da coronavirus, ma gli economisti già temono un crollo del 10% del Pil quest’anno, e le stime possono solo peggiorare. Anche per questo all’appello generale si unisce anche quello di Confindustria: riaprire, con prudenza, ma riaprire. La Confindustria di Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto hanno infatti sottoscritto un’agenda per la riapertura delle imprese e la difesa dei luoghi di lavoro e fronteggiare l'emergenza coronavirus. foto@Wikipedia…
Leggi
Confindustria prevede un crollo del Pil del 10%

Confindustria prevede un crollo del Pil del 10%

Tutte le attività produttive ritenute non essenziali sono bloccate da tre settimane e non si sa quando riapriranno con precisione: una decisione certamente non presa a cuor leggera, ma resasi necessaria per arrestare la diffusione della pandemia che ha completamente sconvolto le nostre vite. Questo blocco, lo sappiamo tutti, avrà delle pesanti ripercussioni: molti imprenditori potrebbero non avere la forza di rimettersi in moto, molti settori potrebbero subire pesanti strascichi per molti mesi ancora, e centinaia di migliaia di persone potrebbero ritrovarsi disoccupate da un giorno all’altro. foto@Wikipedia E se si considera la situazione in numeri, tutto appare ancora più…
Leggi