
La Nissan lascia la Russia e vende tutto a 1 euro
Diverse case automobilistiche europee e giapponesi hanno stabilimenti in Russia da molti anni, ma allo scoppio della guerra in Ucraina le cose sono cambiate. Dopo l'invasione dell'Ucraina a febbraio, molte fabbriche si sono fermate bruscamente. Diverse compagnie straniere hanno risposto fermando le catene di montaggio. Da allora tacciono ed in alcuni casi non ci è voluto molto prima che le prime case automobilistiche annunciassero di volersi ritirare dalla Russia. Il più grande di loro è Renault, che oltre alle proprie fabbriche aveva anche una grande partecipazione in AvtoVaz, che è dietro il marchio Lada. Anche il colosso automobilistico Volkswagen ha…