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Gliese-12b: Un Nuovo Orizzonte per l’Umanità?

Gliese-12b: Un Nuovo Orizzonte per l’Umanità?

La scoperta di un nuovo esopianeta abitabile è sempre motivo di grande entusiasmo nella comunità scientifica. Recentemente, gli astronomi hanno individuato un candidato promettente a soli 40 anni luce di distanza dalla Terra: Gliese-12b. Questo pianeta, sebbene più piccolo del nostro, possiede caratteristiche che potrebbero renderlo idoneo a ospitare la vita umana. Ma cosa sappiamo realmente di Gliese-12b e quali sono le sue potenzialità? 1. Un Nuovo Candidato per l'Abitabilità Un Pianeta nella Zona Abitabile Gliese-12b si trova all'interno della cosiddetta "zona abitabile", una regione attorno a una stella dove le condizioni potrebbero permettere la presenza di acqua liquida sulla…
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Il telescopio spaziale Hubble scova un pianeta ricco d’acqua

Il telescopio spaziale Hubble scova un pianeta ricco d’acqua

L'ultimo ritrovamento del Telescopio Spaziale Hubble ha aperto nuove prospettive nella ricerca di mondi abitabili oltre il nostro sistema solare. Gli astronomi, utilizzando il Hubble, hanno osservato vapore acqueo nell'atmosfera del più piccolo esopianeta mai rilevato fino ad oggi, denominato GJ 9827d. Questo pianeta si trova a circa 97 anni luce dalla Terra, nella costellazione dei Pesci, e completa un'orbita attorno alla sua stella, una nana rossa, ogni 6,2 giorni. La scoperta di GJ 9827d, realizzata grazie all'osservazione di 11 transiti del pianeta davanti alla sua stella spalmati su tre anni, rappresenta un passo significativo per comprendere la composizione e…
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Il Gigante LHS 3154b Sfida le Teorie di Formazione dei Pianeti

Il Gigante LHS 3154b Sfida le Teorie di Formazione dei Pianeti

La recente scoperta di un pianeta straordinariamente massiccio orbitante attorno a una stella molto più piccola e meno luminosa ha sconvolto le attuali teorie sulla formazione dei pianeti. Questo corpo celeste, denominato LHS 3154b, pesa più di 13 volte la Terra, mentre la sua stella ospitante, un cosiddetto "M star", è nove volte meno massiccia del nostro Sole e 100 volte meno luminosa​​. Il pianeta è stato identificato attraverso l'utilizzo del "Habitable Zone Planet Finder" (HPF), uno strumento astronomico creato presso la Pennsylvania State University. Questo strumento è in grado di rilevare sottili variazioni nella velocità di una stella causate…
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