psicologia digitale

L’algoritmo della routine: perché stiamo delegando all’AI le piccole decisioni quotidiane

L’algoritmo della routine: perché stiamo delegando all’AI le piccole decisioni quotidiane

Cosa mangio stasera? Quale film guardiamo? Come dovrei rispondere a questo messaggio per non sembrare troppo brusco? Fino a poco tempo fa, queste micro-scelte che costellano le nostre giornate venivano risolte in due modi: un rapido consulto mentale o cinque minuti di indecisione davanti allo schermo. Oggi, una fetta sempre più ampia di utenti sta trovando una terza via: chiederlo a un’Intelligenza Artificiale. L'integrazione dei modelli linguistici e degli assistenti predittivi nei nostri smartphone ha superato la fase dell'effetto novità. L'AI non è più solo uno strumento di lavoro o un generatore di immagini curiose, ma si sta trasformando in…
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Lo scrolling infinito e il “controllo fantasma”: come il gesto più comune sullo smartphone rivela la nostra distrazione

Lo scrolling infinito e il “controllo fantasma”: come il gesto più comune sullo smartphone rivela la nostra distrazione

C’è un gesto che compiamo decine, a volte centinaia di volte al giorno, quasi sempre senza rendercene conto. Sblocchiamo lo schermo, trasciniamo il pollice dal basso verso l'alto per aggiornare un feed, non troviamo nulla di nuovo, blocchiamo il telefono. Passano due minuti, spesso meno, e lo rifacciamo. Questo comportamento, che gli esperti chiamano in vari modi tra cui doomscrolling o "controllo fantasma", è diventato il simbolo universale della nostra frammentazione dell'attenzione. Non si tratta di una semplice abitudine, ma del riflesso condizionato di come le piattaforme digitali stanno ridisegnando la nostra quotidianità e la nostra capacità di concentrazione. La…
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