
Trauma cranico e rischio di Alzheimer: scoperti nuovi meccanismi molecolari
Un nuovo studio pubblicato su Acta Neuropathologica ha fatto luce sui meccanismi attraverso cui il trauma cranico (TBI) aumenta il rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer (AD) e deficit cognitivi associati. La ricerca ha identificato il ruolo cruciale della proteina BAG3, che potrebbe essere determinante nel modulare i danni sinaptici e la disfunzione neuronale dopo un trauma cranico, offrendo potenziali soluzioni terapeutiche per prevenire o ritardare l'insorgenza della malattia di Alzheimer. Foto@pixabay Trauma cranico e malattia di Alzheimer: un legame sempre più chiaro Il trauma cranico è una delle principali cause di disabilità e morte negli Stati Uniti, e…