I tipi di leasing disponibili oggi in Italia sono principalmente tre: leasing finanziario, operativo e leasing auto (o leasing strumentale). Ognuno ha vantaggi fiscali e gestionali diversi a seconda che si tratti di un’azienda o di un privato.
Capire le differenze tra i principali tipi di leasing ti aiuta a fare scelte più vantaggiose e fiscali.

Cos’è il leasing e perché è una scelta diffusa?
Il leasing è un contratto con cui una parte (concedente) consente all’altra (utilizzatore) di usare un bene per un periodo definito, in cambio di un canone periodico. Alla fine, l’utilizzatore può riscattare il bene pagando una cifra prestabilita.
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Secondo Assilea, l’Associazione Italiana Leasing, il leasing rappresenta circa il 40% degli investimenti delle imprese italiane in beni strumentali e veicoli [fonte].
Quanti tipi di leasing esistono in Italia?
1. Leasing finanziario: il più utilizzato da imprese e professionisti
Il leasing finanziario prevede che l’utilizzatore sostenga tutti i costi del bene (manutenzione, assicurazione, ecc.) e, alla fine del contratto, possa riscattarlo a un prezzo residuo.
Ideale per: aziende, liberi professionisti, partite IVA.
Durata media: da 24 a 60 mesi.
Vantaggi fiscali: deducibilità dei canoni e dell’IVA.
Esempio: un’azienda che acquista un macchinario da €100.000 può dedurre i canoni mensili e abbattere l’imponibile IRES e IRAP.
2. Leasing operativo: perfetto per tecnologia e beni a rapida obsolescenza
Nel leasing operativo, il bene resta di proprietà del locatore, che si occupa anche di assistenza e manutenzione. L’utilizzatore può restituire il bene a fine contratto, rinnovarlo o cambiarlo.
Ideale per: aziende che lavorano con tecnologia, computer, software, stampanti, apparecchiature mediche.
Durata media: 12-36 mesi.
Vantaggi: nessun obbligo di riscatto, massima flessibilità, aggiornamento tecnologico.
Esempio: uno studio di architettura può cambiare regolarmente le workstation con modelli più performanti.
3. Leasing auto: la formula flessibile per aziende e privati
Il leasing automobilistico è disponibile sia per imprese che per privati. Il canone comprende spesso manutenzione, bollo e assicurazione.
Ideale per: chi desidera guidare veicoli nuovi senza acquistarli.
Durata media: 24-48 mesi.
Flessibilità: al termine si può riscattare l’auto o sostituirla con un nuovo contratto.
Esempio: un libero professionista può detrarre fino al 20% del costo complessivo di un’auto in leasing ai fini IRPEF.
Altri tipi di leasing meno noti ma utili
Leasing nautico
Permette di utilizzare imbarcazioni da diporto. È molto usato in ambito turistico e charter.
Leasing immobiliare
Usato per finanziare capannoni, uffici, negozi. È utile anche nel settore sanitario e alberghiero.
Secondo Il Sole 24 Ore, il leasing immobiliare sta crescendo per la riqualificazione energetica degli immobili.
Leasing operativo con opzione di acquisto
Una via di mezzo tra operativo e finanziario: offre servizi di manutenzione ma con possibilità di riscatto a fine contratto.
Qual è il tipo di leasing più conveniente?
Dipende dal tuo profilo fiscale e dall’uso che fai del bene:
- Per le imprese: il leasing finanziario consente la massima deducibilità e controllo.
- Per chi cambia spesso beni: il leasing operativo è il più flessibile.
- Per professionisti e privati con esigenze di mobilità: il leasing auto permette di evitare l’acquisto e beneficiare di servizi inclusi.
Tabella comparativa
| Tipo di Leasing | Durata | Riscatto | Spese incluse | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Finanziario | 24-60 mesi | Sì | Nessuna | Aziende, professionisti |
| Operativo | 12-36 mesi | No/Sì | Manutenzione, assistenza | Chi lavora con tecnologia |
| Auto | 24-48 mesi | Sì | Assicurazione, manutenzione | Aziende e privati |
Differenze tra leasing, noleggio e acquisto: cosa conviene?
| Modalità | Investimento iniziale | Proprietà finale | Flessibilità | Costi aggiuntivi |
|---|---|---|---|---|
| Acquisto | Alto | Sì | Bassa | Spese a carico totale |
| Leasing | Medio | Sì (con riscatto) | Buona | Spese variabili |
| Noleggio | Basso | No | Alta | Tutto incluso |
Il leasing è una soluzione intermedia tra l’acquisto e il noleggio: ideale per chi vuole usare un bene con un impegno economico e fiscale più gestibile.
Vantaggi fiscali del leasing: come risparmiare legalmente
I vantaggi del leasing sono riconosciuti anche dalla normativa fiscale italiana. Alcuni esempi:
- Deducibilità dei canoni: per il leasing finanziario, i canoni possono essere dedotti dal reddito imponibile.
- Detrazione IVA: aziende e partite IVA possono recuperare l’IVA sui canoni pagati.
- Rilevanza patrimoniale: il bene non figura tra le immobilizzazioni aziendali fino al riscatto.
Fonte: Agenzia delle Entrate, Circolare n. 17/E/2006
Quali sono i rischi del leasing?
Nonostante i vantaggi, è importante considerare:
- Obbligo di pagamento: anche se non si usa il bene, i canoni vanno pagati fino alla scadenza.
- Penali in caso di recesso anticipato.
- Mancanza di proprietà fino al riscatto finale.
Per questo motivo è fondamentale leggere con attenzione il contratto prima della firma.
FAQ
Quanti tipi di leasing esistono?
I principali tipi di leasing sono tre: finanziario, operativo e leasing auto. Esistono anche varianti come il leasing immobiliare e nautico.
Chi può accedere al leasing?
Aziende, professionisti con partita IVA e, in alcuni casi, anche privati (soprattutto per il leasing auto).
Il leasing conviene più dell’acquisto?
Sì, se si cercano vantaggi fiscali, flessibilità e si preferisce non immobilizzare capitali subito.
Cosa succede alla fine di un contratto di leasing?
L’utilizzatore può riscattare il bene pagando un valore residuo, restituirlo o rinnovare il contratto.
