Unioni Civili, Campagna Lupia: Fabio Livieri non celebra nozze gayUnioni Civili, spuntano gli obiettori: Fabio Livieri, sindaco di Campagna Lupia, ha annunciato che non celebrerà mai matrimoni gay.

Poco male, basta guardarlo in faccia. A celebrarle sarà un suo consigliere delegato o un altro funzionario comunale, così l’irreprensibile Livieri sarà a posto con la coscienza.

Livieri spiega che farà di tutto per delegare questo compito a un consigliere ad hoc, per non farlo lui.

Ma non ci sembra in realtà che firmare una delega, sia un’azione politica rivoluzionaria o uno sforzo improbo, ragion per cui quel “farò di tutto” non c’azzecca proprio nulla, per dirla alla Di Pietro.

Naturalmente il Sindaco Livieri è cattolico praticante, e non potrebbe essere diversamente.

Anche il Sindaco di Pianigia, Massimo Calzavara, ha la stessa preoccupazione: “Se mi dovesse capitare, delegherei l’incombenza a un funzionario comunale e non mi occuperei personalmente della vicenda”.

Ma fortunatamente esistono nei Comuni vicini anche i registri delle unioni civili, come quelli creati a suo tempo a Campolongo e a Mira.

A Mira, per esempio, il sindaco ha reso noto che a fruire di quel registro finora sono state pochissime coppie, e nessuna di loro era comunque omosessuale.

Ma ora si sta per varare una legge, cui comunque tutte le amministrazioni comunali dovranno uniformarsi. Piaccia o no, questi matrimoni, anzi, queste Unioni Civili s’hanno da fare.