Sembra sia quasi certo che Springsteen abbia scelto Roma per la prima europea del ‘World Tour 2016’ e perciò la tappa al Circo Massimo si può considerare sicura. Su Campovolo c'è qualche riserva. Bruce Springsteen torna in Italia in primavera per più di un concerto.

The Boss è atteso al Circo Massimo di Roma e, forse, nell’area di Campovolo di Reggio Emilia.

Intorno all’arrivo nel Belpaese di Springsteen i rumors si sono sprecati. In realtà non c’è certezza ancora sulle date e sulle location. E’ certo solo che il mitico musicista rock arriverà nella nostra Penisola.

A fare un po’ di chiarezza interviene Claudio Trotta il promoter del Boss in Italia.

Ovviamente Trotta non ha svelato alcun dettaglio in merito al passaggio di Bruce Springsteen nel nostro Paese. Ha solo confermato che “in primavera estate” il leader della E Street Band in Italia “non farà un unico concerto in Italia”.

Trotta sul social network Facebook ha anche scritto, cercando di dare una motivazione alla scelta di organizzare più di un concerto di Springsteen in Italia per il 2016: “…non ho mai pensato di fare una unica adunata dei 150 mila (more or less) fan Italiani del più grande performer di tutti i tempi (Elvis non ti arrabbiare lassù dai, neanche tu Jerry e manco tu Jimi)”.

In ogni caso, anche se non c’è conferma, sembra che le due tappe italiane del Boss riguardano, almeno per il momento il Circo Massimo di Roma, (data 14 maggio) e l’area di Campovolo di Reggio Emilia.

E se sembra essere ormai certo che Springsteen abbia scelto Roma per la prima europea del ‘World Tour 2016′, su Campovolo c’è qualche riserva.

Lo stesso Trotta, infatti, a Rockol la scorsa estate ha dichiarato che c’è già in essere un contratto con il vicino autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Questo spazio che lo scorso anno ospitò la tappa del tour in supporto a “Rock or bust” degli AC/DC e perciò è idonea come Campovolo a ricevere un evento straordinario della portata di un concerto di Springsteen.