Cibo crudo per animali domestici: perché potrebbe essere una scelta pericolosa

Cibo crudo per animali domestici perché potrebbe essere una scelta pericolosa

Negli ultimi anni, la moda del cibo crudo per cani e gatti ha preso piede, specialmente sui social come TikTok, dove video virali mostrano ciotole traboccanti di carne cruda, frattaglie, ossa e organi. Tuttavia, questa tendenza potrebbe comportare rischi gravi per la salute degli animali – e anche per quella dei loro proprietari.

Cibo crudo per animali domestici perché potrebbe essere una scelta pericolosa

Cibo crudo e influenza aviaria: un legame allarmante

Nel 2024, diversi episodi di influenza aviaria H5N1 sono stati collegati direttamente al consumo di cibo crudo per animali domestici. In uno dei casi più gravi, un gatto è morto dopo aver ingerito un prodotto a base di tacchino crudo risultato positivo al virus. Altri casi simili sono stati confermati in California e New York, tutti riconducibili a marche diverse di alimenti crudi.

L’esperta Aimee Simpson, direttrice medica presso il VCA Cat Hospital di Philadelphia, avverte che la semplice congelazione, liofilizzazione o disidratazione non garantisce la sicurezza del cibo crudo, poiché queste tecniche non eliminano batteri o virus, incluso l’H5N1.

Gatti più vulnerabili, ma anche i cani non sono esenti

I gatti sembrano essere particolarmente suscettibili al virus dell’influenza aviaria, con un alto tasso di mortalità. Anche i cani possono contrarlo, anche se i casi gravi sono meno frequenti. I sintomi da tenere sotto controllo includono febbre, tremori, respiro affannoso e secrezioni nasali.

Ad oggi non esistono vaccini approvati per proteggere gli animali domestici dal virus H5N1, il che rende la prevenzione l’arma più efficace.

Perché i proprietari scelgono il cibo crudo

Chi segue questo regime alimentare per i propri animali lo fa con l’intento di offrire un’alternativa “più naturale” rispetto ai prodotti industriali. Si ritiene che le diete crude migliorino il pelo, la digestione e la salute dentale. Inoltre, consentono ai proprietari di evitare additivi e conservanti, controllando meglio gli ingredienti.

Ma secondo Antonio Varcasia, ricercatore dell’Università di Sassari, i benefici riportati non sono supportati da evidenze scientifiche solide. Al contrario, diete non bilanciate possono causare squilibri nutrizionali, come un eccesso di proteine o carenza di fibre.

I veri pericoli: batteri, virus e parassiti

Oltre all’influenza aviaria, il cibo crudo per animali può essere contaminato da Salmonella, E. coli e Listeria, batteri che rappresentano un rischio anche per l’uomo. Epidemie di salmonellosi e infezioni da E. coli negli umani sono già state collegate alla manipolazione di alimenti crudi per animali.

Inoltre, il cibo crudo può veicolare parassiti pericolosi come il Toxoplasma gondii e l’Echinococcus granulosus, responsabili di gravi malattie zoonotiche potenzialmente letali se trasmesse all’uomo.

Le raccomandazioni degli esperti

Organizzazioni autorevoli come l’American Veterinary Medical Association, la FDA e i CDC sconsigliano l’uso di diete crude per animali domestici. Le raccomandazioni principali includono:

  • Evitare completamente alimenti crudi per gatti e cani
  • Cuocere sempre bene la carne prima di somministrarla
  • Non offrire latticini non pastorizzati
  • Tenere i gatti in casa, lontani da uccelli potenzialmente infetti
  • Contattare subito il veterinario in presenza di sintomi sospetti

Secondo la virologa Martha Nelson dei National Institutes of Health, il rischio di trasmissione del virus H5N1 dall’animale all’essere umano è molto basso, ma non nullo. Per questo, la prevenzione rimane fondamentale.

La scelta più sicura? Evitare il cibo crudo

Anche se alcuni proprietari continuano a preferire il cibo crudo, gli esperti sono chiari: la scelta più sicura è evitarlo. Se si decide comunque di seguire questa strada, è fondamentale consultare un veterinario, scegliere prodotti certificati e monitorare attentamente lo stato di salute dell’animale.

Come afferma la veterinaria Silvia Carnaccini:

“Non dare al tuo gatto cibo crudo per animali domestici è una linea guida piuttosto semplice e attuabile.”


Conclusione

La tendenza del raw feeding per animali domestici potrebbe sembrare naturale e salutare, ma i rischi superano di gran lunga i benefici. Tra virus potenzialmente letali e parassiti pericolosi, evitare il cibo crudo non è solo una scelta di buon senso, ma una decisione fondamentale per la sicurezza di tutta la famiglia.

By Antonio Capobianco

Autore e articolista con una passione per l’informazione chiara, verificata e accessibile. Scrivo per aiutare i lettori a orientarsi tra notizie, approfondimenti e curiosità che contano davvero. Mi occupo di attualità, tecnologia, cultura digitale e tutto ciò che ha un impatto reale sul nostro quotidiano. Il mio obiettivo? Offrire contenuti utili, ben documentati e scritti con un linguaggio semplice ma autorevole.

Leggi anche