Come si controlla la funzionalità renale

Come si controlla la funzionalità renale

I reni sono organi vitali, responsabili di funzioni cruciali come la filtrazione del sangue, l’eliminazione delle tossine e dei prodotti di scarto, la regolazione della pressione sanguigna e la produzione di ormoni. Mantenere la loro funzionalità è fondamentale per la salute generale. Ma come si controlla se i reni funzionano correttamente? Fortunatamente, esistono diversi esami semplici e affidabili che permettono di monitorare la salute renale e di individuare precocemente eventuali problemi.

Come si controlla la funzionalità renale

Ecco come si controlla la funzionalità renale, è importante per tutti, specialmente per chi ha fattori di rischio come diabete, ipertensione, familiarità con malattie renali o età avanzata.

Perché è Importante Controllare la Funzionalità Renale?

Le malattie renali croniche spesso progrediscono silenziosamente, senza sintomi evidenti nelle fasi iniziali. Rilevarle precocemente permette di intervenire tempestivamente, rallentando la progressione del danno e prevenendo complicazioni gravi come l’insufficienza renale.

Gli Esami Chiave per Valutare la Funzionalità Renale

Il controllo della funzionalità renale si basa principalmente su esami del sangue e delle urine. Ecco i più importanti:


1. Esami del Sangue

I test ematici misurano la concentrazione di diverse sostanze nel sangue che i reni sani dovrebbero filtrare ed eliminare efficacemente.

a. Creatinina Sierica e Velocità di Filtrazione Glomerulare Stimata (eGFR)

  • Creatinina Sierica: La creatinina è un prodotto di scarto derivante dal metabolismo muscolare. I reni sani la eliminano dal sangue. Se i reni non funzionano bene, la creatinina si accumula nel sangue, quindi valori elevati indicano una possibile ridotta funzionalità renale.
  • eGFR (estimated Glomerular Filtration Rate – Velocità di Filtrazione Glomerulare Stimata): Questo è l’indicatore più importante della funzionalità renale. L’eGFR viene calcolato utilizzando il livello di creatinina nel sangue, l’età, il sesso e talvolta l’etnia del paziente, attraverso formule specifiche. Esso stima la quantità di sangue che i glomeruli (le piccole unità filtranti nei reni) riescono a filtrare al minuto.
    • Un eGFR normale è generalmente superiore a 60 mL/min/1,73 m².
    • Valori inferiori a 60 mL/min/1,73 m² per tre mesi o più possono indicare una malattia renale cronica.

b. Azotemia (Urea)

L’urea (o azotemia) è un altro prodotto di scarto che deriva dalla scomposizione delle proteine. Come la creatinina, viene filtrata dai reni. Livelli elevati di urea nel sangue (iperazotemia) possono suggerire un problema renale, anche se possono essere influenzati anche dalla dieta o dalla disidratazione.

c. Elettroliti (Sodio, Potassio, Cloro) e Calcio/Fosforo

I reni giocano un ruolo cruciale nella regolazione dell’equilibrio di elettroliti e minerali nel sangue. Alterazioni nei livelli di sodio, potassio, calcio o fosforo possono essere un segnale di disfunzione renale.


2. Esami delle Urine

L’analisi delle urine fornisce informazioni preziose sulla capacità dei reni di filtrare e mantenere l’equilibrio di determinate sostanze.

a. Esame delle Urine con Urinocoltura (Esame Urine Standard)

Questo esame di routine può rivelare:

  • Presenza di proteine (proteinuria/albuminuria): La presenza anomala di proteine, in particolare albumina, nelle urine è uno dei segnali più precoci e importanti di danno renale. I reni sani non dovrebbero far passare grandi quantità di proteine nelle urine.
  • Sangue (ematuria): La presenza di globuli rossi nelle urine può indicare diverse condizioni, inclusi problemi renali.
  • Globuli bianchi e batteri: Possono indicare un’infezione del tratto urinario, che se non trattata può influenzare i reni.

b. Rapporto Albumina/Creatinina Urinaria (ACR) o Microalbuminuria

Questo test è più sensibile dell’esame urine standard per rilevare piccole quantità di albumina nelle urine (microalbuminuria), un segno precoce di danno renale, soprattutto in persone con diabete o ipertensione. Viene spesso misurato su un campione di urine spot (prima urina del mattino).


3. Esami Strumentali (In Caso di Sospetto o Follow-up)

Se gli esami del sangue e delle urine suggeriscono un problema, il medico potrebbe raccomandare ulteriori indagini:

  • Ecografia Renale: Un esame non invasivo che utilizza ultrasuoni per visualizzare le dimensioni, la forma e la struttura dei reni, e per identificare eventuali anomalie come calcoli, cisti o ostruzioni.
  • Biopsia Renale: In casi specifici, per una diagnosi definitiva di alcune malattie renali, può essere necessaria una piccola biopsia del tessuto renale, analizzata poi al microscopio.

Quando Controllare la Funzionalità Renale?

  • Controlli di routine: Se non hai fattori di rischio, il tuo medico potrebbe includere questi test negli esami del sangue annuali.
  • Fattori di rischio: Se hai diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, obesità o una storia familiare di malattia renale, dovresti discutere con il tuo medico la frequenza dei controlli.
  • Sintomi: Se avverti sintomi che potrebbero suggerire un problema renale (gonfiore alle caviglie, stanchezza eccessiva, alterazioni urinarie, dolori lombari), consulta immediatamente il tuo medico.

Conclusione

Controllare la funzionalità renale è un passo essenziale per la prevenzione e la gestione delle malattie renali. Gli esami del sangue (creatinina ed eGFR) e delle urine (proteinuria/albuminuria) sono gli strumenti principali e più accessibili per monitorare la salute dei tuoi reni. Parla sempre con il tuo medico per capire quali test sono più appropriati per la tua situazione e con quale frequenza dovresti eseguirli. Una diagnosi precoce può fare la differenza nel preservare la salute dei tuoi reni a lungo termine.


Fonti Attendibili e Autorevoli:

  • Società Italiana di Nefrologia (SIN): Un’importante associazione scientifica italiana che promuove la ricerca e la conoscenza nel campo della nefrologia.
  • National Kidney Foundation (NKF – USA): Una delle principali organizzazioni mondiali dedicate alla salute renale, con risorse complete per pazienti e professionisti.
  • Mayo Clinic: Una delle cliniche mediche e centri di ricerca più rispettati al mondo, offre informazioni affidabili su un’ampia gamma di condizioni mediche.
  • Centers for Disease Control and Prevention (CDC – USA): Agenzia governativa statunitense per la salute pubblica, offre dati e informazioni affidabili sulle malattie croniche.

By Antonio Capobianco

Autore e articolista con una passione per l’informazione chiara, verificata e accessibile. Scrivo per aiutare i lettori a orientarsi tra notizie, approfondimenti e curiosità che contano davvero. Mi occupo di attualità, tecnologia, cultura digitale e tutto ciò che ha un impatto reale sul nostro quotidiano. Il mio obiettivo? Offrire contenuti utili, ben documentati e scritti con un linguaggio semplice ma autorevole.

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