In breve: Non esiste un numero fisso di assenze che faccia scattare automaticamente l’intervento dei Carabinieri. Tuttavia, la legge italiana prevede che, dopo 15 giorni di assenza ingiustificata consecutivi o frazionati, il Dirigente Scolastico sia obbligato a segnalare il caso alle autorità e ai servizi sociali per accertare l’evasione dell’obbligo scolastico.

Cos’è la segnalazione per assenze scolastiche
È una procedura amministrativa e giudiziaria attivata dalle istituzioni scolastiche quando un minore accumula assenze prolungate non giustificate. Serve a verificare il rispetto del diritto-dovere all’istruzione e a contrastare la dispersione scolastica, coinvolgendo, se necessario, le forze dell’ordine e il Tribunale per i Minorenni.
Come funziona la procedura
Il protocollo standard segue fasi progressive:
- Come fare una segnalazione ai servizi sociali e come funziona l’anonimato
- Cosa succede dopo una segnalazione ai servizi sociali: le fasi della procedura
- Quando i servizi sociali sbagliano: cosa significa e cosa succede
- Contatto preliminare: La scuola contatta la famiglia dopo i primi giorni di assenza.
- Ammonizione: Se l’assenza persiste senza validi motivi (salute o gravi impedimenti), il Dirigente Scolastico invia una comunicazione formale.
- Segnalazione: In assenza di riscontri, viene informato il Sindaco (autorità responsabile dell’adempimento) e, nei casi più gravi, l’Autorità Giudiziaria.
- Intervento: I Carabinieri o la Polizia Locale possono recarsi a casa per verificare le condizioni del minore e notificare atti legali.
Quando si rischiano sanzioni penali
L’articolo 570-ter del Codice Penale, introdotto dal “Decreto Caivano” (D.L. 123/2023), prevede la reclusione fino a due anni per i genitori che non impartiscono l’istruzione obbligatoria ai figli. La soglia critica per la rilevanza penale scatta quando l’assenza ingiustificata supera i 15 giorni o quando il minore non viene mai iscritto a scuola.
Errori comuni sulla dispersione scolastica
Spesso si pensa erroneamente che basti presentare una giustificazione generica firmata dai genitori per evitare controlli. In realtà, il Dirigente Scolastico ha il potere di richiedere certificati medici (dove previsto dalle normative regionali) o prove documentali se le assenze sono cicliche o sospette, poiché l’obbligo riguarda la frequenza effettiva, non solo l’iscrizione.
Domande frequenti
- Possono venire i Carabinieri per un solo giorno? No, per assenze sporadiche la gestione è esclusivamente interna alla scuola.
- Le assenze per motivi familiari sono valide? Sì, se motivate e comunicate preventivamente, ma non devono compromettere la validità dell’anno scolastico (limite massimo di assenze pari al 25% del monte ore annuale).
- Chi avvisa le autorità? La responsabilità della segnalazione ricade sul Dirigente Scolastico.

Antonio Capobianco è autore di attualità, tecnologia e cultura digitale. Scrive analisi e notizie di interesse pubblico.
