Economia: con il rialzo del petrolio Borsa italiana su, sterlina giùBene la Borsa italiana trascinata dal rialzo del petrolio, male la sterlina britannica tirata giù dalla Brexit.

Ma non solo, anche le altre borse europee sono andate bene, rafforzate dai buoni risultati di Wall Street.

Anche i listini asiatici hanno fatto registrare un buon andamento, dopo che è stata data la notizia del cambio al vertice della Consob nazionale.

Milano va meglio di tutti in Europa, col suo 3,52% in territorio positivo. L’indice Fitse Mib sale a 17.504 punti. Ancora troppo poco rispetto ai 23.000 punti di qualche mese fa, ma è una bella boccata d’ossigeno.

Ma Milano è un po’ particolare in questi ultimi tempi, con picchi positivi e negativi di solito superiori alle altre borse europee.

Insomma, la Borsa italiana sembra averci preso gusto e non scende da questa bizzarra altalena: ogni tanto maglia nera e qualche volta maglia rosa. Peccato che agli investitori, questo su e giù faccia solo l’effetto del mal di mare.

Sul piano delle valute, continua a perdere nettamente la sterlina britannica, che si trova a registrare il picco più negativo degli ultimi sette anni, sulla scorta della paura della temibile Brexit, la paventata uscita della Gran Bretagna dall’Europa.

A questo proposito c’è da registrare la netta presa di posizione del Sindaco di Londra, Boris Johnson, il quale è assolutamente favorevole all’uscita degli Inglesi dall’Europa, nonostante il premier Cameron abbia appena raggiunto un onorevole accordo con i Paesi Europei per scongiurare tale uscita.