Elezioni romane, Marchini convinto: vinco al primo turnoSulle elezioni romane Alfio Marchini dice convinto che vince al primo turno.

L’imprenditore romano se ne esce con un’affermazione a mezzo fra populismo, ambiguità e fantapolitica: “Vinco al primo turno, sono a destra di Storace e a sinistra del Pd”. Un uomo per tutte le stagioni e per tutte le casacche, quindi.

“Serve una politica liberale in ambiti di economia, ma anche di grande solidarietà nei confronti di chi è in difficoltà. Disabili, disoccupati, ma anche le imprese”, prosegue Marchini convinto.

Con quel suo “ma anche”, Marchini sembra scimmiottare l’inclusivismo esasperato di Veltroni della prima maniera. Un modo come un altro per dire tutto e il contrario di tutto. Una maniera un po’ troppo demagogica per dire “votatemi tutti, da ogni parte, poi ci penso io”.

Poi Alfio Marchini interviene pure sui candidati alle primarie del Pd, Roberto Giachetti e Roberto Morassut, sostenendo che “chiunque voti un rappresentante del Pd vota l’idea sbagliata che ha Renzi di Roma. In fondo non sono altro che un semplice strumento all’interno di un disegno politico più ampio”.

Insomma, un Alfio Marchini battagliero, che non vuole esercitare un ruolo da comprimario all’interno della competizione elettorale capitolina.