Evangelion: qual è l’ordine cronologico giusto?

Se stai cercando l’ordine cronologico di Evangelion, la risposta breve è questa: non esiste un unico ordine cronologico, perché Evangelion non è una saga con più capitoli consecutivi, ma due opere distinte che raccontano la stessa storia in due modi diversi e incompatibili tra loro.

Da una parte c’è la serie originale del 1995, Neon Genesis Evangelion, completata dal film The End of Evangelion (1997). Dall’altra c’è il Rebuild of Evangelion, una tetralogia di film usciti tra il 2007 e il 2021 che non prosegue la storia della serie classica, ma la reinterpreta da capo, con personaggi simili ma eventi che via via si allontanano sempre di più dall’originale.

Quindi la domanda giusta da farsi non è “in che ordine si susseguono i fatti”, ma “quale delle due versioni voglio guardare, o in che ordine guardarle entrambe”. Qui sotto trovi la sequenza corretta per ciascuna delle due linee narrative, spiegata in modo che tu possa iniziare subito senza sbagliare.

L’ordine di visione della serie originale (1995-1997)

Questa è la versione classica, quella con cui è nato il fenomeno Evangelion. Va guardata così:

  1. Neon Genesis Evangelion (1995-1996) – la serie TV, 26 episodi. È il cuore della storia: qui si sviluppano tutti i personaggi, i combattimenti contro gli Angeli e il progressivo crollo psicologico di Shinji e degli altri piloti.
  2. The End of Evangelion (1997) – è il film da guardare subito dopo, perché sostituisce gli ultimi due episodi della serie (il 25 e il 26) con un finale alternativo, più esplicito e diretto, pensato per chiudere la storia in modo diverso da come l’aveva chiusa la TV per motivi di budget e tempo.

Un terzo titolo, Death & Rebirth (1997), viene spesso citato ma non è indispensabile: la prima parte è un riassunto della serie (utile solo se vuoi un ripasso veloce), mentre la seconda parte, “Rebirth”, altro non è che i primi venti minuti di The End of Evangelion usciti in anteprima. Se hai già visto la serie, puoi saltarlo senza perderti nulla.

Il Rebuild of Evangelion: attenzione, non è un sequel

Il primo equivoco in cui cadono in tanti è pensare che il Rebuild continui la storia della serie del ’95. Non è così: è una nuova versione, pensata da Hideaki Anno per raccontare Evangelion a un pubblico più ampio e con la tecnologia (e le idee) di vent’anni dopo. I primi due film seguono da vicino la trama originale, ma dal terzo capitolo in poi la storia prende una direzione completamente diversa, fino a un finale nuovo di zecca.

L’ordine dei quattro film è cronologico al loro interno e va rispettato rigorosamente:

  1. Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone (2007)
  2. Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance (2009)
  3. Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo (2012)
  4. Evangelion: 3.0+1.0 Thrice Upon a Time (2021)

Qui, a differenza della serie classica, non serve aggiungere nient’altro: i quattro film raccontano una storia completa e autoconclusiva.

Perché le due versioni non si possono unire in un solo ordine

Molti cercano un modo per “far combaciare” serie classica e Rebuild in un’unica timeline, ma è un’operazione impossibile perché si tratta di due universi narrativi paralleli, non di una linea temporale condivisa. Cambiano le motivazioni di alcuni personaggi, cambia il ruolo di figure come Mari (che esiste solo nel Rebuild), cambia radicalmente il finale, e cambiano diversi eventi chiave della seconda metà della storia. Considerarli come un’unica cronologia genererebbe solo confusione, perché eventi della serie classica ed eventi del Rebuild si escludono a vicenda.

Il modo corretto di pensarci è più simile a due adattamenti dello stesso romanzo che a due stagioni di una stessa serie: stessa base di partenza, sviluppi diversi.

Da dove iniziare: meglio la serie classica o il Rebuild?

Non c’è una risposta universale, ma qualche criterio pratico aiuta a scegliere:

  • Se vuoi capire l’opera originale con cui Evangelion ha fatto la storia dell’animazione giapponese, e non hai fretta, parti dalla serie del 1995 seguita da The End of Evangelion.
  • Se preferisci un ritmo più moderno, un comparto visivo aggiornato e vuoi arrivare prima a una conclusione compiuta, parti dal Rebuild, che in quattro film racconta una storia completa senza bisogno di aggiunte.
  • Se hai intenzione di vederli entrambi (consigliato, perché sono complementari più che alternativi), l’ordine più diffuso tra gli appassionati è iniziare dalla serie classica e chiuderla con The End of Evangelion, per poi passare al Rebuild come “seconda lettura” della stessa storia.

Non esiste un modo sbagliato in assoluto: l’unica cosa da evitare è mischiare episodi della serie e film del Rebuild pensando che siano la continuazione l’uno dell’altro.

Domande frequenti

Devo guardare Death & Rebirth prima di The End of Evangelion? No, non è necessario. Death & Rebirth è per lo più un riassunto della serie TV più un piccolo estratto (i primi venti minuti) di The End of Evangelion. Se hai già visto i 26 episodi, puoi passare direttamente a The End of Evangelion.

Il Rebuild of Evangelion è un remake o un sequel della serie originale? Nessuno dei due, in senso stretto. È una reinterpretazione della stessa storia di partenza, che nei primi due film segue una trama simile alla serie classica e poi si allontana progressivo fino a un finale del tutto nuovo.

Posso guardare solo i quattro film del Rebuild senza la serie classica? Sì. Il Rebuild è pensato per funzionare anche da solo, come opera autoconclusiva in quattro parti, ed è anzi il punto d’ingresso scelto da molti nuovi spettatori.

Quanti episodi ha Neon Genesis Evangelion? La serie TV originale è composta da 26 episodi, trasmessi in Giappone tra il 1995 e il 1996.

In breve

Evangelion non ha un ordine cronologico unico perché racchiude due storie parallele: la serie classica del 1995 con The End of Evangelion, e la tetralogia Rebuild del 2007-2021. Scegli quale delle due iniziare per prima in base al tuo gusto, ma non provare a metterle in un’unica sequenza: sono due modi diversi di raccontare la stessa origine.

Nota: la disponibilità di Neon Genesis Evangelion e dei film su piattaforme come Netflix o Prime Video cambia nel tempo per motivi di licenza: verifica sempre dove sono disponibili al momento della lettura.

By Gino Santonastaso

Segue cinema, serie TV, streaming e cultura pop. Su ItaliaGlobale cura contenuti su piattaforme come Netflix, Prime Video e Disney+, saghe cinematografiche, finali spiegati, personaggi e tendenze dell’intrattenimento digitale.

Leggi anche