Pensione, con Ape si anticipano i tempi?

Pensione, con Ape si anticipano i tempi?Si andrà anticipatamente in pensione con l’Ape?

L’Ape significa proprio Anticipo pensione. Ieri il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha spiegato che questo meccanismo dal prossimo anno trasporterà i lavoratori più sfortunati verso la pensione.

In parole povere i 63-65enni di oggi che si sono visti alzare d’emblée l’età pensionabile a 66 anni e 7 mesi dalle riforme Sacconi-Fornero, dovrebbero raggiungere il sospirato pensionamento con tre anni di anticipo, naturalmente con penalizzazioni sull’assegno.

Forse però non sarà così perché così andranno in pensione comunque anni più tardi e con l’assegno decurtato: delle sole penalizzazioni sull’anticipo se sono disoccupati o prepensionati dall’azienda, con la penalizzazione doppia se vogliono uscire volontariamente.

Ma staremo a vedere in maniera più esatta come sarà scritto il relativo provvedimento.

Nel frattempo il Presidente dell’Inps Tito Boeri ci ha messo al corrente che agli ex parlamentari sono assicurati dei vitalizi che sono quasi il doppio di quelli che spetterebbe a una persona comune.

Si tratta di 2600 assegni superiori del 40% rispetto ai contributi versati. “Sono soldi che rientrano totalmente nei bilanci di Camera e Senato e non dell’Inps”, replicano piccati dai luoghi dove si fanno le leggi. Sì, ma sono sempre soldi pubblici, cioè escono dalle tasche dei cittadini, controreplichiamo noi.

Eleonora Gitto

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online.