Renzi parla della pensione anticipata: si chiamerà ApeIl Premier Matteo Renzi parla della pensione anticipata: il meccanismo si chiamerà Ape.

Il tema sarà affrontato nella prossima legge di stabilità del 2017. Pare che il meccanismo di flessibilità in uscita si applicherà a partire dai 63 anni, e ovviamente prevede delle penalizzazioni.

Le esternazioni di Renzi, avvenute tramite un tweet, fanno seguito a precedenti prese di posizioni analoghe del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini.

Per Renzi l’ideale sarebbe ridurre le fasce Irpef, che sono cinque. Tuttavia c’è un problema non indifferente di risorse da reperire. Successivamente il Presidente del Consiglio ha parlato anche di novità molto interessanti in arrivo su Equitalia.

E ancora ha parlato di una “idea non cattiva, in relazione all’abolizione del bollo aumentando in maniera ragionevole le accise sulla benzina, perché in questo caso pagherebbe solo chi usa, consuma, inquina”.

Ma tornando all’Ape, il Premier ha detto che il progetto è sostanzialmente pronto, e parlerà a quelli nati nel 51, 52, 53. Saranno sentiti i sindacati e l’Unione Europea e, come detto, entrerà in vigore con la prossima legge di stabilità del 2017.

Un Premier pimpante e volitivo che si muove a tutto campo, insomma.