alcol

Emorragia cerebrale: Il rischio aumenta se si consuma alcol

Emorragia cerebrale: Il rischio aumenta se si consuma alcol

Il consumo di alcol è strettamente legato al rischio di emorragia cerebrale, queste le conclusioni di una nuova tesi sviluppata dall'Università di Umeå. Le persone che bevono quattro bicchieri o più di alcol al giorno hanno un rischio notevolmente maggiore di emorragia cerebrale rispetto a quelle che bevono poco o nulla. Negli studi precedenti, le autovalutazioni tramite sondaggi o interviste sono state spesso utilizzate per mappare il bere. Non sempre fornisce un'immagine corretta, perché non tutti ricordano o vogliono dichiarare quanto hanno bevuto. Le analisi del sangue rivelano il nostro consumo di alcol Le "abitudini alcoliche" delle persone possono ora…
Leggi
Coronavirus, meglio limitare l’assunzione di alcol

Coronavirus, meglio limitare l’assunzione di alcol

In attesa di trovare una cura ed un vaccino contro il Coronavirus, gli scienziati di tutto il mondo sono al lavoro per studiare e capirne di più su questo virus tanto invisibile quanto insidioso e pericoloso, capace di mettere in ginocchio il mondo intero. Si sta cercando di far luce, in particolare, su quali fattori lo favoriscono e quali, al contrario, lo ostacolano nella sua diffusione e molto controverso è stato, ad esempio, il ruolo del fumo, con risultati diametralmente opposti in diversi studi. Ma a quanto pare si è tutti d’accordo su di un altro fattore: l’alcol. In particolare,…
Leggi
L’alcol uccide più della droga e del fumo, l’indagine in Italia

L’alcol uccide più della droga e del fumo, l’indagine in Italia

Fa più morti l'alcol della droga e del fumo, questa la drammatica realtà che fotografa un'indagine in Italia   Hai voglia a dire che, tutto sommato, il problema dell'alcol non è così grave come quello del fumo e della droga. In realtà le cose non stanno affatto così, e forse tendiamo a prestare più attenzione a quello che succede sul fronte del tabagismo e del consumo di droghe, considerando meno importante quello dell'alcol. Eppure quest'ultimo esiste ancora, con tutta la sua carica di nocività. Forse ingenuamente qualcuno pensava che, col passare del tempo, i motivi per sballare si trovassero più…
Leggi
Alcol, abusarne porta persino alla demenza precocemente

Alcol, abusarne porta persino alla demenza precocemente

I numeri non sono certamente da sottovalutare: si stima che i consumatori giornalieri di bevande alcoliche siano il 21,4% della popolazione di 11 anni e più, qui in Italia. Continua ad aumentare la quota di coloro che consumano alcol occasionalmente (dal 38,8% del 2006 al 43,3% del 2016) e che bevono alcolici fuori dai pasti (dal 26,1% al 29,2%). Nel consumo eccedono più frequentemente rispetto alle raccomandazioni del Ministero della Salute gli ultrasessantacinquenni (36,2% uomini e 8,3% donne), i giovani di 18-24 anni (22,8% e 12,2%) e gli adolescenti di 11-17 anni (22,9% e 17,9%). La popolazione giovane (18-24 anni)…
Leggi
Alcol come antidolorifico, lo dice la scienza

Alcol come antidolorifico, lo dice la scienza

L’alcol è un antidolorifico. Uno studio inglese afferma che il suo potere analgesico supera quello del paracetamolo. Lo “Sportello dei Diritti”: non è una scusa per abusarne Per uno studio dell’Università di Greenwich pubblicato sulla rivista londinese The Sun l’effetto antidolorifico dell'alcol può essere paragonato a quello dei farmaci oppiacei come la codeina, ed è più potente del paracetamolo. Secondo uno degli autori della ricerca, il dottor Trevor Thompson, alzarne il contenuto nel sangue dello 0,08 per cento, l'equivalente di due pinte di birra permetterebbe al corpo di aumentare leggermente la soglia del dolore e questo spiegherebbe l’abuso della sostanza…
Leggi