
Veneto, Zaia furioso con i suoi cittadini
All’inizio della fase 2, lo scorso 4 maggio, anche il premier Giuseppe Conte lo ha detto chiaramente: non potendo più controllare tutti, come si è fatto durante la quarantena, in questa fase tutto è affidato al buon senso e alla responsabilità dei cittadini. Buon senso che dovrebbe spingere ad evitare assembramenti ed usare i dispositivi di protezione, ma a quanto pare tanti, troppi, ne sono privi. E così si cominciano a vedere piazze affollate, feste improvvisate, locali strapieni in barba al distanziamento sociale. E, soprattutto nelle regioni più colpite, la paura è tanta: ecco perché il governatore del Veneto, Luca…
