Vinicio Capossela, sapore di terra nelle sue “Canzoni della Cupa”
Vinicio Capossela, sapore di terra nelle sue “Canzoni della Cupa”

Vinicio Capossela, sapore di terra nelle sue “Canzoni della Cupa”Storie e sapore di terra in “Canzoni della Cupa”, l’ultimo album di Vinicio Capossela.

Vinicio dice: “Questo disco non riguarda soltanto la mia esperienza, ma un bene comune, un giacimento di cultura, qualcosa che portiamo dentro e riconosciamo, anche se non lo viviamo”.

Ed è un album questo, denso, articolato, con ben ventotto storie che hanno proprio sapore di terra. Continua Capossela: Tutto è iniziato nell’estate del 2003 in Sardegna con una sessione scarna, due violini, un cymbalon, un contrabbasso, voce e chitarra.

Poi il disco è rimasto in attesa fino al 2014. Questa è musica che ha bisogno di pratica, di contatto umano, è qualcosa che non nasce e non muore con noi”.

Capossela ha uno stile particolare, quasi un sussurrare, un cantare afono, contrariamente ai linguaggi urlati del canto di oggi. E’ insomma più cantore che cantante. E le parole si diffondono nell’aria con un lessico ricco, desueto, particolare.

Canzoni della Cupa è costituito da due parti: Polvere e Ombra. Il primo è il lato esposto al sole, quello del lavoro e spesso dello sfruttamento.

Il secondo è quello più lunare, quella delle creature che si fanno vedere una sola alla volta, per sfuggire dalle classificazioni. E’ questo il lato delle fughe d’amore e delle apparizioni.

Giornalista e appassionata del web, condivide la passione della scrittura sia su cartaceo che online. Presidente presso Comunicazione e Territori scarl

You May Also Like

Valerio Scanu, album Finalmente piove: a febbraio il lancio, ad aprile il live

Finalmente piove, l’ultimo album di Valerio Scanu, esce il 12 febbraio mentre…

Michael Bublé buone notizie per il suo bambino

Qualche mese fa tramite i loro profili social Michael Bublé e sua…

70 anni per Liza Minnelli, tanti auguri

Tanti auguri per Liza Minnelli per i suoi primi 70 anni. Settanta…