Bruxelles, Alfano parla di allerta 2 e periferie monitorateDopo gli attentati di Bruxelles, il Ministro degli Interni Angelino Alfano parla di allerta 2, sicurezza rafforzata e periferie monitorate.

Il membro del governo ha dichiarato: “Ho deciso il mantenimento del livello di allerta 2 del Paese, quello immediatamente precedente ad attacco in corso”.

“All’interno del secondo livello di allerta – prosegue il ministro – ho disposto il potenziamento ulteriore di tutti i dispositivi di sicurezza sull’intero territorio nazionale, soprattutto per quanto riguarda gli obiettivi sensibili”.

Alfano, reduce da una riunione del Comitato nazionale ordine e sicurezza pubblica, ha detto altresì che sono in preparazione nuovi decreti di espulsione.

Dal canto suo, oggi stesso il Presidente Renzi aveva sottolineato la necessità di una maggiore collaborazione dei Paesi europei “fino ad arrivare a un sistema di controlli integrato”.

Tale posizione è stata ribadita dallo stesso ministro degli interni, il quale ha tenuto a precisare che “le strutture di intelligence e le forze di polizia sono al lavoro 24 ore su 24, ma nessun Paese è a rischio zero”.

Il che, tradotto in altri termini, vuol dire che il rischio di attentati è alto anche nel nostro Paese. E, d’altro canto, questo era ben noto da tempo.