Quale combustibile si può ottenere dai fondi del caffè e come può sostituire i fossili

Scopri quale combustibile si può ottenere dai fondi del caffè

I fondi di caffè, spesso considerati rifiuti domestici, possono trasformarsi in una risorsa energetica preziosa. Dai residui si ricava un biocombustibile solido o liquido, capace di ridurre l’uso di fonti fossili.
In breve: dai fondi di caffè si producono pellet e biodiesel sostenibili.

Scopri quale combustibile si può ottenere dai fondi del caffè

Perché i fondi di caffè possono diventare combustibile?

I residui di caffè contengono ancora lipidi, cellulosa e lignina, sostanze altamente energetiche. Secondo l’Università di Napoli Federico II, 1 kg di fondi essiccati può sviluppare un potere calorifico simile a quello della legna di qualità.

Questa caratteristica li rende una biomassa rinnovabile utile sia per riscaldamento domestico sia per carburanti liquidi.


Quali tipi di combustibile si ottengono dai fondi di caffè?

Pellet di caffè

I fondi, essiccati e pressati, vengono trasformati in pellet. Questo prodotto può alimentare stufe e caldaie tradizionali.

  • Potere calorifico: circa 5 kWh/kg, superiore al pellet di legno standard.
  • Emissioni: più basse rispetto al carbone.

Biodiesel dai fondi di caffè

Gli oli residui presenti nei fondi possono essere estratti e convertiti in biodiesel tramite processi di transesterificazione.
Uno studio del Journal of Agricultural and Food Chemistry (2017) evidenzia come 10 kg di fondi possano produrre fino a 2 litri di biodiesel.


Come avviene il processo di trasformazione?

  • Essiccazione: i fondi devono essere privati dell’umidità (circa il 60% del peso iniziale).
  • Pressatura o estrazione: a seconda che si punti a pellet o biodiesel.
  • Raffinazione: per ottenere un combustibile standardizzato pronto all’uso.

Aziende in Italia e all’estero hanno già avviato progetti industriali. Ad esempio, la startup britannica Bio-bean ha convertito tonnellate di fondi raccolti da bar e catene di caffè in combustibili solidi ed ecodiesel.


Quanta energia si può produrre dai fondi di caffè?

L’International Coffee Organization stima che nel mondo si consumino oltre 10 miliardi di kg di caffè all’anno.
Se tutti i fondi venissero recuperati:

  • si otterrebbero milioni di tonnellate di biomassa,
  • si potrebbe generare energia elettrica per alimentare milioni di abitazioni.

In Italia, dove si consumano circa 5 kg di caffè pro capite all’anno, il recupero sistematico potrebbe ridurre i rifiuti organici e fornire energia locale sostenibile.


Quali benefici ambientali offre questo combustibile?

  • Riduzione dei rifiuti: meno fondi destinati alle discariche.
  • Taglio delle emissioni: minor uso di gasolio e carbone.
  • Economia circolare: i bar e le torrefazioni diventano fornitori di materia prima.

Secondo l’ENEA, ogni tonnellata di fondi riciclati in pellet evita l’emissione di circa 1,5 tonnellate di CO₂.


Quali sono i limiti e le sfide da affrontare?

  • Raccolta: servono sistemi organizzati per recuperare i fondi da bar e aziende.
  • Costi: la trasformazione richiede impianti industriali specifici.
  • Normative: non tutti i Paesi hanno regole chiare sull’uso dei rifiuti organici come combustibile.

Malgrado le difficoltà, il potenziale è enorme e sempre più startup investono in questo settore.


I fondi di caffè come energia del futuro?

Molti esperti considerano il caffè una risorsa simbolica dell’economia circolare: un rifiuto quotidiano che diventa combustibile rinnovabile.
Il passo successivo è integrare questa soluzione nei sistemi energetici urbani, trasformando bar e caffetterie in piccoli punti di raccolta.

Il caffè non è solo una bevanda: i suoi fondi possono accendere un modello energetico più pulito e sostenibile.


FAQ

Quale combustibile si ricava dai fondi di caffè?
Dai fondi si ottengono principalmente pellet e biodiesel. I primi servono per stufe e caldaie, mentre il secondo può sostituire in parte i carburanti fossili tradizionali.

I pellet di caffè hanno lo stesso rendimento del legno?
Sì, e in alcuni casi lo superano. Il potere calorifico medio dei pellet di caffè è più alto rispetto a quello dei pellet di abete, garantendo maggiore efficienza energetica.

È possibile produrre biodiesel dai fondi di caffè a livello domestico?
No, la produzione richiede processi chimici complessi e attrezzature industriali. Tuttavia, aziende specializzate possono raccogliere i fondi e trasformarli in carburante.

I combustibili ricavati dal caffè sono ecologici al 100%?
Sono considerati più sostenibili dei fossili perché derivano da scarti organici. Tuttavia, le emissioni non sono nulle e serve una gestione controllata per ridurre l’impatto ambientale.

By Antonio Capobianco

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