Ti sei mai chiesto chi sono e come ti possono aiutare gli assistenti sociali? Spesso avvolti da un’aura di mistero o associati solo a situazioni di estrema emergenza, questi professionisti svolgono in realtà un ruolo fondamentale per il benessere della comunità, offrendo un sostegno concreto a individui e famiglie che attraversano momenti di difficoltà. Lontani da stereotipi e pregiudizi, sono una risorsa preziosa a cui chiunque può rivolgersi.
Il loro intervento non si limita a “togliere i bambini alle famiglie”, come un errato sentire comune a volte suggerisce. La loro missione è molto più ampia e si basa sull’ascolto, sulla prevenzione e sulla costruzione di percorsi personalizzati per superare gli ostacoli. L’assistente sociale interviene in situazioni di disagio ed emarginazione, attraverso la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone di ogni età.

Di Cosa si Occupano Concretamente gli Assistenti Sociali?
Gli assistenti sociali offrono un ventaglio di aiuti che toccano diverse aree della vita quotidiana. Il loro obiettivo è promuovere l’autonomia e migliorare la qualità della vita delle persone. Vediamo nel dettaglio alcuni ambiti di intervento:
- Qual è l’obbligo di segnalazione dell’assistente sociale
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- Minori a rischio a Napoli: il ruolo degli assistenti sociali
- Sostegno a Famiglie e Minori: Questa è forse l’area più conosciuta. Offrono supporto alla genitorialità, mediano nei conflitti familiari e intervengono per la tutela dei minori in situazioni di rischio o maltrattamento. Gestiscono le pratiche per l’affido e l’adozione, cercando sempre il superiore interesse del bambino. Secondo l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, nel 2022 i bambini e ragazzi seguiti dai servizi sociali sono stati circa 400.000, un dato che evidenzia l’importanza di questo presidio territoriale.
- Aiuto agli Anziani: Forniscono assistenza a persone anziane, sole o non autosufficienti. Attivano servizi di assistenza domiciliare (SAD), aiutano nella richiesta di contributi economici o nell’inserimento in strutture residenziali come case di riposo o RSA, garantendo dignità e cura.
- Supporto a Persone con Disabilità: Collaborano alla stesura dei Progetti di Vita individualizzati, facilitando l’accesso a servizi, ausili e supporti economici previsti dalla Legge 104/92. Lavorano per l’inclusione scolastica, lavorativa e sociale della persona con disabilità.
- Contrasto alla Povertà e al Disagio Adulti: Gli assistenti sociali sono il primo punto di contatto per chi si trova in difficoltà economica. Forniscono informazioni e aiuto per accedere a misure come l’Assegno di Inclusione, contributi per l’affitto, buoni spesa e altre forme di sostegno. Indirizzano verso mense sociali o centri di accoglienza per persone senza fissa dimora.
- Dipendenze e Salute Mentale: Lavorano in equipe multidisciplinari con medici e psicologi per supportare persone con problemi di dipendenza (alcol, droghe, gioco d’azzardo) o con disturbi psichiatrici, favorendo percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale.
- Immigrazione: Offrono orientamento e supporto ai cittadini stranieri per il disbrigo di pratiche burocratiche, l’accesso ai servizi sanitari e scolastici e per favorire un percorso di integrazione nel tessuto sociale.
“L’assistente sociale è un professionista della relazione d’aiuto che, senza sostituirsi alla persona, la accompagna nell’attivazione delle proprie risorse personali e di quelle della comunità”, come sottolinea il Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali (CNOAS). Questo significa che il loro lavoro non è assistenzialismo passivo, ma un percorso “fatto insieme” alla persona.
Un Esempio Pratico: La Storia di Marco
Marco, 55 anni, ha perso il lavoro e dopo mesi di ricerche non riesce a trovare una nuova occupazione. Le bollette si accumulano e lo sfratto è vicino. Disperato, si rivolge allo sportello del servizio sociale del suo Comune. L’assistente sociale lo accoglie, ascolta la sua storia e insieme a lui analizza la situazione. In poche settimane, lo aiuta a presentare domanda per un contributo economico straordinario per fermare lo sfratto, lo mette in contatto con il centro per l’impiego per un percorso di riqualificazione professionale e lo informa sulla possibilità di accedere al banco alimentare per un aiuto con la spesa.
La storia di Marco dimostra come rivolgersi ai servizi sociali non sia un segno di fallimento, ma un atto di responsabilità per sé e per la propria famiglia. È il primo passo per trovare soluzioni concrete e ripartire.
Non esitare a contattare i servizi sociali del tuo Comune di residenza se stai vivendo un momento difficile. Troverai professionisti pronti ad ascoltarti e a costruire insieme a te un futuro migliore.
FAQ – Domande Frequenti
Quando è il caso di rivolgersi a un assistente sociale? È opportuno contattare un assistente sociale quando si vive una situazione di fragilità o disagio (economico, familiare, abitativo, di salute) che non si riesce a superare con le proprie forze. Sono un punto di riferimento per l’accesso ai servizi e ai diritti sociali.
L’intervento degli assistenti sociali è a pagamento? No, l’accesso al servizio sociale professionale è gratuito e rappresenta un diritto per tutti i cittadini. È un servizio pubblico essenziale garantito dai Comuni e dalle Aziende Sanitarie Locali. Eventuali costi possono essere legati a specifiche prestazioni o servizi attivati, ma sempre in base alla situazione economica (ISEE).
Cosa succede dopo il primo contatto con i servizi sociali? Dopo il primo colloquio, l’assistente sociale valuta la situazione insieme alla persona interessata. Si definiscono gli obiettivi e si costruisce un progetto di aiuto personalizzato, che può prevedere l’attivazione di diverse risorse e servizi del territorio, monitorando insieme l’andamento del percorso.
Devo temere che mi portino via i figli se chiedo aiuto? Assolutamente no. L’allontanamento di un minore è un provvedimento estremo, disposto da un Tribunale solo in casi di grave e comprovato pregiudizio per il bambino. L’obiettivo primario degli assistenti sociali è esattamente l’opposto: sostenere la famiglia per superare le difficoltà e garantire un ambiente sereno per la crescita dei figli.
