Gli assistenti sociali possono intervenire a scuola in diverse situazioni, in base a quanto previsto dalla normativa italiana e dalle prassi operative dei servizi sociali territoriali. Il loro intervento è sempre finalizzato alla tutela del minore e può avvenire su segnalazione della scuola, dell’autorità giudiziaria, o in seguito a una presa in carico da parte dei servizi sociali. Vediamo nel dettaglio quando e perché intervengono:

Quando intervengono gli assistenti sociali a scuola:
1. Segnalazione di situazioni di disagio o pregiudizio
- La scuola è tenuta per legge (art. 331 c.p.p.) a segnalare al Tribunale per i Minorenni eventuali situazioni di abbandono, trascuratezza, maltrattamento, abuso o grave disagio psicologico/sociale.
- In questi casi, il dirigente scolastico o i docenti possono segnalare direttamente ai servizi sociali o alla Procura minorile.
2. Dispersione scolastica o evasione dell’obbligo scolastico
- Quando un minore non frequenta la scuola, o lo fa saltuariamente, l’istituto può attivare i servizi sociali per valutare la situazione familiare e prevenire o contrastare l’abbandono scolastico.
3. Alunni con bisogni educativi speciali (BES) o disabilità
- In contesto multidisciplinare, l’assistente sociale può partecipare ai GLHO (Gruppi di lavoro per l’handicap operativo) o ai PEI (Piani Educativi Individualizzati) per garantire l’inclusione scolastica.
4. Progetti di supporto scolastico o educativo
- Gli assistenti sociali collaborano con le scuole per sviluppare progetti di prevenzione, educazione alla legalità, affettività, lotta al bullismo e integrazione sociale.
5. Affidamenti o provvedimenti del Tribunale per i Minorenni
- Se un minore è sottoposto a provvedimenti giudiziari (es. affidamento ai servizi sociali, limitazione della responsabilità genitoriale), l’assistente sociale svolge attività di monitoraggio e relazione con l’istituto scolastico.
Normativa di riferimento
- Legge 184/1983 (sull’affidamento dei minori)
- Legge 285/1997 (interventi per la promozione dei diritti dell’infanzia)
- Legge 328/2000 (sistema integrato di interventi e servizi sociali)
- D.Lgs. 66/2017 (norme per la promozione dell’inclusione scolastica)
- Art. 30 della Costituzione (diritto/dovere dei genitori e dello Stato a tutelare i minori)
- Art. 403 c.c. (intervento in caso di minori in pericolo)
- Art. 331 c.p.p. (obbligo di denuncia da parte dei pubblici ufficiali)