
L’anello del potere e il negozio di fumetti: perché HBO Max si gioca il futuro per strada
Se c'è una cosa che il pubblico dello streaming ha imparato a riconoscere negli ultimi anni, è il sapore della saturazione. Apri l'app, scorri per venti minuti tra locandine tutte uguali, chiudi l'app. È la "streaming fatigue", quel senso di sfinimento digitale che trasforma anche la potenziale serie dell'anno in un rumore di fondo. Eppure, a volte, per riaccendere l'interesse verso uno schermo non serve un altro trailer da due minuti su YouTube, ma un indirizzo fisico, un bar malfamato ricostruito nei minimi dettagli e un anello di plastica verde. L'annuncio delle imminenti mega-attivazioni "offsite" di HBO Max al San…



