
La trappola del “gigantismo” seriale: se anche un’ora di puntata ci sembra un sequestro di persona
Vi è mai capitato di mettervi comodi sul divano, far partire l'ultimo show del momento e, davanti alla scritta "Durata: 1 ora e 18 minuti", avvertire un brivido di leggera ansia? Una volta, settantotto minuti erano la durata dignitosa di un intero film d'autore o di una commedia scacciapensieri. Oggi, sono semplicemente il "terzo episodio" di una serie qualunque. Il fenomeno del gigantismo dei minutaggi non è più un'eccezione riservata ai finali di stagione di Stranger Things. È diventato la norma. Ma mentre i minuti sullo schermo aumentano, la nostra capacità di rimanere concentrati senza lanciare uno sguardo complice allo…




