
Si è suicidato Keith Emerson, più di un mito
Keith Emerson, più di un mito, si è suicidato. Di lui resta tutto, perché l'inizio della musica progressive è riconducibile a lui, anche se non solo a lui, ovviamente. Ma è lui che ha dato una delle impronte più forti alla musica della seconda metà del novecento, perché in lui si sono fusi più aspetti. Innanzitutto la tecnica impareggiabile nel suonare il pianoforte e soprattutto l'organo, il moog, le tastiere in genere. Poi la grande creatività e la fisicità del suo suono, delle sue esibizioni, specialmente insieme al suo gruppo Emerson Lake and Palmer. Poi perché ha ridotto la distanza abissale che separava…