Lavoro

Facoltà che garantiscono rapidamente lavoro: cosa dicono le statistiche

Facoltà che garantiscono rapidamente lavoro: cosa dicono le statistiche

La laurea è il titolo di studio che consente di avere maggiori possibilità di inserimento lavorativo e il titolo accademico rimane forte anche nei periodi di crisi, come ha dimostrato la pandemia. Ci sono inoltre delle facoltà che, per via delle competenze strategiche fornite, riescono anche a garantire un più rapido inserimento nel mondo del lavoro ad un anno dalla laurea.  Resta tuttavia il problema in Italia del numero dei laureati, che ci pone al penultimo posto in Europa per laureati nella fascia 25-34 anni, con un 41% degli iscritti rispetto alla media europea del 46%. Peggio di noi solo…
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55 ore di lavoro a settimana aumenta rischio di morte

55 ore di lavoro a settimana aumenta rischio di morte

Più di 55 ore settimanali aumenta il rischio di morte per ictus e malattie cardiache, secondo uno studio dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO), pubblicato lunedì e citato da AFP e DPA. L'analisi mostra anche che il numero di persone che lavorano più ore è in aumento, essendo attualmente il 9% della popolazione mondiale totale. L'elevato numero di ore lavorate ha portato a 745.000 decessi causati da ictus e malattie cardiache nel 2016, secondo le stime del rapporto. Le due organizzazioni stimano che 398.000 persone siano morte per ictus e 347.000 malattie cardiache nel 2016…
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Italiani temono l’avvento dei robot nel mercato del lavoro

Italiani temono l’avvento dei robot nel mercato del lavoro

Oggigiorno la concorrenza nel mercato del lavoro è già spietata: la disoccupazione è molto alta e quindi sono in tanti coloro che, pur di lavorare, si accontentano di essere precari, di stipendi bassi e turni usuranti. Ma c’è un’altra paura che negli ultimi anni toglie il respiro ai lavoratori: e se a breve bisognerà fronteggiare anche l’arrivo dei robot? Nello specifico, quasi 7 milioni di italiani temono di perdere il proprio posto di lavoro a causa dell’arrivo delle nuove tecnologie, dai robot all’intelligenza artificiale. L'avvento dei robot sempre più evoluti, spaventa gli italiani (Foto@Wikimedia) È il dato che emerge dal terzo Rapporto Censis-Eudaimon…
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In Italia si continua a morire sul lavoro

In Italia si continua a morire sul lavoro

Con tutte le notizie di cronaca nera che ogni giorno affollano i media nazionali, se ne parla poco, troppo poco, eppure in Italia quasi ogni giorno ci sono nuove vittime del lavoro. Eppure da anni in Italia c’è una legislazione molto severa al riguardo, con appositi corsi di sicurezza da seguire, attrezzature specifiche da usare per ogni tipologia di lavoro, milioni di euro ogni anno stanziati per rendere più sicuri e salubri gli ambienti lavorativi. Eppure anche i numeri dello scorso anno sembrano un vero e proprio bollettino di guerra: nel 2018 circa 641mila lavoratori hanno subito un incidente sul…
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Eurostat, sono gli islandesi quelli che lavorano di più

Eurostat, sono gli islandesi quelli che lavorano di più

Eurostat: gli islandesi sgobbano di più. Fanalini di coda della classifica sono Italia e Bulgaria. A dirlo una statistica sulla durata della vita lavorativa pubblicata da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea  Italia fanalino di coda in Europa quanto a lunghezza della loro vita lavorativa: gli abitanti della penisola sgobbano per 31,2 anni, quasi 7 anni in meno della media continentale. Solo gli islandesi (47,4 anni) sono più attaccati al loro impiego, secondo quanto emerge da una statistica pubblicata tre giorni fa da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea. All'interno dell'Ue i lavoratori più assidui sono gli svedesi (41,3 anni), seguiti da…
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