Vedere lo schermo del telefono che si oscura per poi mostrare di continuo il logo iniziale è una delle situazioni più snervanti, soprattutto quando impedisce persino di sbloccare la schermata home.
Se il tuo telefono si riavvia da solo continuamente, il blocco è in genere causato da un’anomalia software (un aggiornamento corrotto o un’app instabile), dal tasto di accensione bloccato meccanicamente oppure dal degrado della batteria. Per risolvere, forza il riavvio hardware, rimuovi custodie che premono i tasti fisici o accedi alla modalità provvisoria per disinstallare le app installate di recente.

Il tasto di accensione è davvero libero?
Prima di ipotizzare guasti alla scheda madre o bug di sistema complessi, conviene partire dalla verifica più banale. Spesso il ciclo continuo di riavvii dipende puramente da un problema meccanico: il pulsante Power rimane incastrato all’interno della scocca.
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Cover troppo rigide, sporcizia accumulata nel perimetro del tasto o micro-deformazioni dovute a cadute possono esercitare una pressione costante. Per il sistema operativo, quella pressione prolungata equivale al comando di spegnimento forzato o di riavvio. Rimuovi qualsiasi custodia protettiva e premi ripetutamente il tasto di accensione: devi sentire il tipico scatto (“click”). Se il tasto risulta piatto o privo di corsa, prova a picchiettare delicatamente il bordo dello smartphone su una superficie morbida o a soffiare aria compressa a bassa pressione lungo le fessure.
Come fermare il riavvio forzando il sistema
Quando il telefono non risponde ai comandi touch perché il riavvio parte dopo pochi secondi, l’unico modo per spezzare il ciclo senza aspettare che la batteria si scarichi del tutto è ricorrere alla combinazione di tasti fisici.
- Su Android (Samsung, Xiaomi, Google Pixel, Motorola): tieni premuti contemporaneamente il tasto di accensione e il bilanciere del volume giù per circa 10-15 secondi. Rilasciali solo quando compare a schermo il logo del produttore o la vibrazione conferma l’interruzione del ciclo.
- Su iPhone (da iPhone 8 in poi): premi e rilascia rapidamente il tasto Volume Su, premi e rilascia rapidamente il tasto Volume Giù, poi tieni premuto il tasto laterale finché non vedi il logo Apple a schermo.
Se il ciclo riprende subito dopo il logo, la sequenza va provata mentre il dispositivo è collegato a un caricabatterie originale a muro.
Bootloop: bug del software, memoria satura o app in conflitto
Se il dispositivo supera il logo ma si riavvia non appena tenta di caricare il launcher o le app in background, la causa è quasi sempre software. Nella pratica questo accade dopo un aggiornamento di sistema interrotto (magari perché la batteria era sotto il 20% ed è mancata l’alimentazione) o quando la memoria interna ha meno di 500 MB liberi: senza spazio temporaneo di swap, i processi di sistema vanno in crash a catena.
La modalità provvisoria (Safe Mode) serve proprio a questo: avvia il sistema caricando esclusivamente i servizi essenziali e bloccando tutti i software di terze parti.
Per entrare in modalità provvisoria sulla maggior parte dei dispositivi Android:
- Da telefono spento o appena riavviato, tieni premuto il tasto di accensione finché compare il logo.
- Non appena vedi il logo, rilascia il tasto di accensione e tieni premuto il tasto Volume Giù finché il telefono completa l’avvio.
- Se l’operazione riesce, vedrai la dicitura “Modalità provvisoria” in basso a sinistra.
Se in questa modalità il telefono resta acceso stabilmente, la causa è un’applicazione. Disinstalla gli APK installati manualmente, gli antivirus secondari, i launcher alternativi o le ultime app scaricate prima della comparsa del difetto. Su iOS non esiste una modalità provvisoria accessibile all’utente; in caso di loop software è necessario collegare l’iPhone a un computer ed eseguire un aggiornamento o ripristino tramite Finder (su macOS) o l’app Dispositivi Apple (su Windows).
Batteria degradata e surriscaldamento: quando il problema è l’hardware
Un telefono che si riavvia all’improvviso appena si apre la fotocamera, si avvia un gioco o si riceve una telefonata spesso non ha problemi di sistema operativo. Il responsabile tipico è la batteria agli ioni di litio con alta resistenza interna.
Quando un componente richiede un picco improvviso di corrente (burst) che una cella usurata non riesce a erogare, la tensione crolla sotto la soglia minima di sicurezza del circuito PMIC (Power Management Integrated Circuit). La scheda madre, per proteggersi dal sottovoltaggio, taglia l’alimentazione e si resetta. Se collegando il telefono alla presa di corrente il riavvio continuo scompare, il cambio batteria è la riparazione d’elezione.
Un discorso simile vale per la temperatura: oltre i 45-50°C interni, i sensori termici impongono il reboot per evitare danni a SoC e accumulatore. Se il telefono scotta tra le mani, lascialo spento a temperatura ambiente per almeno mezz’ora prima di riprovare.
Ultima spiaggia: Wipe Cache e Ripristino ai dati di fabbrica
Se il telefono non raggiunge la schermata home nemmeno in modalità provvisoria, restano gli strumenti della Recovery Mode. Questa procedura non richiede l’avvio del sistema operativo.
Sui telefoni Android (per esempio Samsung, che spesso richiede il collegamento preventivo via cavo USB a un PC acceso per autorizzare l’accesso alla Recovery):
- Spegni il dispositivo.
- Tieni premuti contemporaneamente il tasto Volume Su e il tasto Power.
- Muoviti nel menu testuale con i tasti volume e seleziona con il tasto Power la voce Wipe cache partition (cancella i file temporanei di sistema senza toccare foto, contatti o messaggi).
- Conferma con Reboot system now.
Se anche la pulizia della cache fallisce, l’unica opzione domestica residua è il comando Wipe data / factory reset. Questa operazione cancella l’intero contenuto della memoria interna, riportando il telefono alle condizioni di fabbrica. Se il riavvio continuo prosegue persino dopo una formattazione totale, il problema è a livello di micro-saldature della scheda madre (spesso memoria UFS o SoC dissaldati da urti) e richiede assistenza tecnica specializzata.
Domande frequenti
Il telefono si riavvia solo quando è sotto carica: cosa significa?
Spesso dipende da un caricabatterie difettoso, cavi usurati o sporco metallico nella porta USB-C/Lightning che innesca la protezione da corto circuito. Prova un alimentatore differente prima di ipotizzare danni al connettore di ricarica.
La scheda microSD o la SIM possono causare riavvii continui?
Sì. Una scheda microSD con settori di memoria danneggiati o una SIM vecchia e usurata possono bloccare il processo di lettura del sistema (I/O hang), mandando in crash il kernel. Rimuovi entrambi i carrellini e verifica se il bootloop si interrompe.
Quanto costa riparare un telefono che continua a riavviarsi?
La sostituzione della batteria costa in media tra 40 e 90 euro a seconda del modello. Se invece il guasto risiede nella memoria flash della scheda madre (reballing o sostituzione scheda), i costi partono spesso da oltre 150 euro, rendendo l’intervento sconsigliabile sui modelli più datati.
Prima di considerare il dispositivo definitivamente perso o inviarlo in riparazione a pagamento, verifica se rientra nei due anni di garanzia legale del venditore (o nella garanzia convenzionale del produttore). Spesso i centri assistenza ufficiali dispongono di strumenti di diagnosi via cavo capaci di recuperare firmware corrotti senza sostituire l’hardware.
Per consultare le procedure ufficiali di ripristino forzato e supporto per il tuo sistema operativo:

