
Strasburgo dice no all’ergastolo ostativo italiano
Per i pochi che non ne avessero mai sentito parlare, l’ergastolo ostativo è regolato dall’articolo 4 bis dell’ordinamento penitenziario e stabilisce che le persone condannate per alcuni reati di particolare gravità, come mafia o terrorismo, non possano essere ammesse ai cosiddetti “benefici penitenziari” né alle misure alternative alla detenzione: per queste persone è escluso l’accesso alla liberazione condizionale, al lavoro all’esterno, ai permessi-premio e alla semilibertà. Questa pena fu inserita nell’ordinamento nostrano all’indomani di gravissimi fatti di mafia come l’omicidio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ma ora qualcosa deve essere rivisto: la Grande camera della Corte europea per i…



