Napoli uccide moglie e figlia e poi si suicida

Tragedia in provincia di Napoli, nei pressi di Licola.

È successo a Licola, nel napoletano, dove un cittadino ucraino ha ucciso nel suo appartamento la moglie e la figlia di appena quattro anni; dopo aver compiuto il massacro, Volodymir Havrylyuk si è poi suicidato tagliandosi la gola.

La tragedia è stata scoperta dal titolare dell’uomo, il proprietario di un negozio di fiori per cui lavorava l’assassino: quest’ultimo non era arrivato al lavoro puntuale come di consuetudine, e dunque il responsabile del vivaio si era allarmato ed era andato a controllare.

Un massacro dovuto, probabilmente, a una lite tra l’uomo e la moglie finito nel peggiore dei modi; tuttavia, i vicini di casa assicurano che la coppia fosse molto tranquilla e che mai si sarebbero aspettati una tragedia simile:

Lui lo vedevo uscire di buon mattino – afferma Franco, il guardiano di un cantiere nei pressi della loro abitazione- e qualche volta si tratteneva con me per fumare una sigaretta. Un tipo tranquillo, una famiglia come tante altre. Non li ho mai sentiti litigare. Anche lei era una bravissima persona, molto discreta“.

Stando alle prime indagini, la moglie Mamma e figlia sarebbero state uccise a colpi di ascia; i carabinieri stanno ancora indagando per chiarire la dinamica dell’omicidio-suicidio.