Alzheimer

Farmaci per il diabete e protezione dal morbo di Alzheimer

Farmaci per il diabete e protezione dal morbo di Alzheimer

Un’analisi della University of Florida apre nuove prospettive terapeutiche: due classi di farmaci antidiabetici, gli agonisti del recettore GLP‑1 (GLP‑1RA) e gli inibitori SGLT2 (SGLT2i), sembrano associati a un minor rischio di sviluppare Alzheimer e forme correlate di demenza negli anziani con diabete di tipo 2. Metodo e dati dello studio su Alzheimer e diabete di tipo 2 Pubblicato il 7 aprile 2025 su JAMA Neurology, lo studio ha esaminato le richieste di rimborso Medicare di pazienti over 65 con diabete di tipo 2. Confrontando gli utilizzatori di GLP‑1RA e SGLT2i con chi assumeva altri ipoglicemizzanti, i ricercatori hanno calcolato il rischio relativo di…
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Dormire poco può ridurre il volume del cervello e aumentare il rischio di Alzheimer, secondo un nuovo studio

Dormire poco può ridurre il volume del cervello e aumentare il rischio di Alzheimer, secondo un nuovo studio

Una nuova ricerca pubblicata sul Journal of Clinical Sleep Medicine lancia un importante allarme: la qualità del sonno, in particolare il sonno profondo e la fase REM, potrebbe essere strettamente collegata alla salute cerebrale e al rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer. Lo studio, condotto da un team della Yale School of Medicine, ha rilevato che le persone che trascorrono meno tempo nel sonno a onde lente e nella fase REM presentano un volume cerebrale ridotto nelle aree più vulnerabili all’Alzheimer. Tra queste, spicca la regione parietale inferiore, nota per essere tra le prime a mostrare segni di atrofia…
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Alzheimer: un nuovo esame del sangue rivoluziona diagnosi e trattamento personalizzato

Alzheimer: un nuovo esame del sangue rivoluziona diagnosi e trattamento personalizzato

Una scoperta rivoluzionaria nel campo della neurologia potrebbe segnare una svolta nella lotta contro il morbo di Alzheimer. Un nuovo test del sangue altamente preciso, sviluppato da un team internazionale di ricercatori delle università di Washington (St. Louis) e Lund (Svezia), è in grado non solo di diagnosticare la malattia di Alzheimer, ma anche di valutarne con accuratezza lo stadio di progressione. Un test del sangue per identificare l'Alzheimer e misurare la demenza A differenza dei test finora disponibili, questo nuovo esame non si limita a rilevare la presenza della malattia, ma offre una stima precisa della gravità della demenza,…
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Servizi di Assistenza Domiciliare per Anziani con Alzheimer

Servizi di Assistenza Domiciliare per Anziani con Alzheimer

Supporto specializzato per le esigenze cognitive e fisiche degli anziani con Alzheimer. Tipologie di assistenza domiciliare e vantaggi rispetto alle strutture residenziali. Consigli su come scegliere il servizio più adatto alle necessità familiari. L'importanza dell'assistenza domiciliare per anziani con Alzheimer L'Alzheimer è una malattia neurodegenerativa che compromette progressivamente memoria e capacità cognitive, rendendo difficile svolgere le attività quotidiane. In questo contesto, i servizi di assistenza domiciliare rappresentano una soluzione efficace per garantire ai pazienti un ambiente familiare e sicuro. A differenza delle strutture residenziali, l'assistenza domiciliare permette di mantenere abitudini e routine, favorendo il benessere psicologico e rallentando il decorso…
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Alzheimer: tassisti e autisti di ambulanze hanno un rischio significativamente ridotto

Alzheimer: tassisti e autisti di ambulanze hanno un rischio significativamente ridotto

Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista medica BMJ, alcune professioni potrebbero ridurre il rischio di sviluppare l’Alzheimer. Tra queste spiccano i tassisti e gli autisti di ambulanze, che sembrano avere una probabilità molto più bassa di morire a causa di questa malattia neurologica. La ricerca, condotta su dati provenienti dagli Stati Uniti, mette in luce un legame interessante tra le attività lavorative che richiedono un costante orientamento spaziale e una migliore salute cerebrale. L’ippocampo: il cuore della memoria spaziale Il segreto potrebbe risiedere nell’ippocampo, la regione del cervello responsabile della memoria spaziale e dell’orientamento. È proprio qui che la…
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