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Assistenti sociali e campi rom: perché l’accesso è così difficile

Assistenti sociali e campi rom: perché l’accesso è così difficile

A dicembre 2025 Matteo Salvini ha scritto sui social che "assistenti sociali, avvocati e giudici sono sempre attesi nei campi Rom abusivi di tutta Italia", lasciando intendere che semplicemente non ci vadano mai. La frase ha fatto il giro dei giornali, ma la realtà raccontata da chi lavora sul territorio è più articolata di uno slogan. Risposta diretta: non è vero che i servizi sociali evitino sistematicamente i campi rom. Nei 102 insediamenti formali censiti in Italia gli operatori sociali sono spesso presenti in modo stabile; l'accesso diventa invece discontinuo e complicato negli insediamenti informali e abusivi, per ragioni legali,…
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Cosa chiedono gli assistenti sociali per l’ADI: la guida al colloquio

Cosa chiedono gli assistenti sociali per l’ADI: la guida al colloquio

Il modulo online l'hai già compilato, il PAD l'hai firmato sul SIISL, e adesso aspetti una telefonata che non arriva mai — oppure arriva e non sai cosa portare. È il punto in cui si bloccano in tanti, e non per colpa loro: le istruzioni ufficiali dicono cosa serve "in generale", ma nessuno spiega davvero come si svolge l'incontro. Risposta diretta: l'assistente sociale, durante il primo colloquio per l'Assegno di Inclusione, non chiede un elenco fisso di documenti ma raccoglie informazioni su situazione economica, condizione abitativa, salute, lavoro e composizione del nucleo familiare, per costruire il Patto per l'Inclusione Sociale…
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Perché intervengono gli assistenti sociali

Perché intervengono gli assistenti sociali

Il telefono squilla, oppure arriva una lettera con l'intestazione del Comune, e la prima reazione è quasi sempre la stessa: paura. Paura di essere giudicati, paura che qualcuno stia già decidendo qualcosa sulla propria famiglia senza avere ancora detto una parola. È una reazione comprensibile, ma spesso basata su un'idea sbagliata di cosa fanno davvero i servizi sociali e perché si muovono. Gli assistenti sociali intervengono quando ricevono una segnalazione — da scuola, sanità, forze dell'ordine, vicini o la stessa famiglia — che indica una situazione di difficoltà o rischio per un minore, un anziano non autosufficiente o una persona…
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Assistenti sociali e affido esclusivo: che ruolo hanno davvero?

Assistenti sociali e affido esclusivo: che ruolo hanno davvero?

Gli assistenti sociali non possono decidere autonomamente l’affido esclusivo di un figlio a uno dei genitori. La decisione sull’affidamento spetta al giudice, che deve valutare quale soluzione tutela meglio l’interesse del minore. L’affidamento esclusivo viene disposto quando quello condiviso risulta contrario all’interesse del figlio. Questo però non significa che il ruolo dei servizi sociali sia secondario. Se il tribunale dispone un’indagine o un percorso di osservazione, gli assistenti sociali possono incontrare i genitori, acquisire informazioni sulla situazione familiare, osservare le condizioni del minore e trasmettere al giudice una relazione. Quella relazione può avere un peso importante nella valutazione complessiva, ma…
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Cosa non possono fare gli assistenti sociali: i limiti reali del loro potere

Cosa non possono fare gli assistenti sociali: i limiti reali del loro potere

Gli assistenti sociali non possono togliere un figlio ai genitori di propria iniziativa, non possono entrare in casa senza permesso, non possono obbligare nessuno a sottoporsi a cure mediche e non decidono da soli l'affidamento di un minore: queste decisioni spettano sempre al giudice o al tribunale per i minorenni. L'assistente sociale segnala, valuta, propone — ma non ha il potere di imporre provvedimenti che limitano la libertà personale o la responsabilità genitoriale. È una domanda che ricorre spesso tra chi ha avuto un primo contatto con i servizi sociali, magari dopo una segnalazione della scuola, una separazione conflittuale o…
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