coronavirus

Brusaferro invita a non sottovalutare i rischi di nuovi contagi

Brusaferro invita a non sottovalutare i rischi di nuovi contagi

Da qualche giorno, in Italia, inizia ad intravedersi la luce in fondo al tunnel nell’ambito dell’emergenza coronavirus. La fase 2 è iniziata, ed in molti si stanno facendo prendere dall’euforia, che però al momento non è giustificata. “Siamo ancora in fase epidemica”, ha ricordato Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, in audizione in Commissione Affari sociali della Camera.  “Il fatto che la curva dei contagi sia decrescente è positivo ed è il frutto delle misure prese e dei comportamenti degli italiani – ha spiegato – ciò non toglie che abbiamo nuovi casi e che la circolazione del virus sia presente nel Paese, e…
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Torino, una rissa in strada nell’ultimo giorno della fase 1

Torino, una rissa in strada nell’ultimo giorno della fase 1

Il Premier Giuseppe Conte lo ha detto chiaro e tondo: nella fase 2 i controlli potranno fare ben poco, ma ci si dovrà affidare al buon senso di tutti noi. Buon senso che milioni di persone saranno capaci di mostrare, ma naturalmente non tutti, e chissà che proprio l’egoismo di costoro non ci costi carissimo. Ieri, nella prima giornata della Fase 2, sono stati tanti gli episodi che raccontano di irresponsabili: ha fatto tanto clamore, ad esempio, un video girato a Milano in cui decine di persone si sono messe a ballare in strada. Ma a Torino si è fatto…
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Campania, il Napoli Calcio può tornare ad allenarsi

Campania, il Napoli Calcio può tornare ad allenarsi

Finora il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, è stato estremamente duro e categorico con la popolazione: dall’inizio del lockdown sono state praticamente nulle le concessioni, con una quarantena che definire rigida è un eufemismo. Ma ora che i contagi si assestano a meno dell’1% dei tamponi e inizia la fase 2, De Luca ha deciso di allargare le maglie: libertà di passeggiare senza orari, jogging all’alba, visita ai congiunti ma anche un’ottima notizia per il mondo del calcio. Lorenzo Insigne (Foto@Flickr) De Luca ha infatti reso noto che è stato già trasmesso al Governo il parere favorevole della Regione…
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Visite ai congiunti: sì ma senza indicare il nome sull’autocertificazione

Visite ai congiunti: sì ma senza indicare il nome sull’autocertificazione

Da quando, lo scorso 26 aprile, il Premier Giuseppe Conte ha annunciato che dal prossimo 4 maggio sarà possibile uscire per andare a far visita ai “congiunti”, è scoppiato un vero e proprio caos. Il perché è presto detto: congiunti sono infatti parenti e affini, legati da legami di sangue. Ma allora dove mettere le coppie di fatto, i fidanzati, tutti quelli che non hanno un legame sancito dalla legge? Palazzo Chigi ha dovuto addirittura rettificare, spiegando che giuridicamente con congiunti si intendono tutti coloro con cui si ha una relazione stabile e duratura. Bene, quindi, ma in queste ore…
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Coronavirus in Italia già da gennaio?

Coronavirus in Italia già da gennaio?

Il lockdown in Italia è iniziato lo scorso 9 marzo, e già nelle settimane precedenti era stata tenuta alta l’attenzione, col diffondersi del contagio soprattutto in Lombardia, dopo la scoperta del cosiddetto “paziente uno” di Codogno, avvenuta esattamente il 21 febbraio. Ma siamo sicuri che il primo paziente fosse veramente costui, che è stato per giorni sulle prime pagine di tutti i giornali, con gli esperti che tracciavano assiduamente i suoi spostamenti precedenti per scoprire con chi era venuto a contatto? A quanto pare, no: il Covid-19 circolava a Milano già il 26 gennaio, quasi un mese prima della scoperta…
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